Thanks. Il viaggio dell'angelo Jan Fabre

Per “Super sentieri neobarocchi”, San Francesco della Scarpa ospita l’artista Francesco Schiavulli

di Daria Ricci Dal 31 ottobre all’8 novembre le arti performative sono ospitate a San Francesco della Scarpa a Lecce. E si aprono nel nome di Jan Fabre, il celebre artista-performer. L’appuntamento fa parte del terzo ciclo del progetto “Super – Sentieri neobarocchi tra arte e design”, promosso da Provincia di Lecce e Cantieri Teatrali Koreja di Lecce. La rassegna si snoda per tutto novembre in una serie di eventi performativi ed espositivi basati sulla commistione fra i vari linguaggi artistici che vedrà a Lecce la presenza di artisti come Romeo Castellucci e Cesare Ronconi. Primo appuntamento con il video dell’artista barese Francesco SchiavulliIl viaggio dell’Angelo Jan Fabre”. Per evocare un percorso di opere e performances eseguite negli anni dal maestro belga di fama internazionale fra Montesantangelo, Anversa, Venezia, Parigi, Napoli e ritorni. Schiavulli gli ha anche dedicato una installazione con acciaio e acqua, “Thanks” allestita in una sala interna. Tutto nasce da un incontro tra Schiavulli e il maestro Fabre. “Il mondo visionario di Fabre è incentrato sulle avventure del corpo umano in chiavi di meraviglianti scambi e metamorfosi con la natura vivente, ed espresso sin dagli anni Settanta con i mezzi più diversi (installazioni, pittura, video) e con un gruppo teatrale da lui diretto nello studio-laboratorio ad Anversa. Un mondo che si incontra con le esperienze più recenti dell’artista-performer barese, emerso negli anni Duemila con una serie di opere e operazioni di impianto teatrale dedicate prevalentemente allo studio e al coinvolgimento, appunto, del corpo” dicono gli organizzatori della mostra. Anche Schiavulli adopera i più disparati linguaggi, con crescente connotazione ambientale e multimediale. Fabre, ha partecipato nel 2006 alla rassegna internazionale “Intramoenia ExtraArt” con una installazione nel castello di Monte Sant’Angelo, e ha ricevuto nel 2008 il “premio Pascali”, tenendo anche una personale nel Museo di arte contemporanea di Polignano a Mare. Schiavulli a sua volta ha partecipato all’edizione 2007 di “Intramoenia ExtraArt” con un ambiente multimediale installato a Muro leccese. Da qui nasce una serie di percorsi all’insegna del motto caro a Fabre, “Si le coeur vous en dit”, “Se il cuore ti dice”. La mostra resterà aperta sino all'8 novembre 2009 dalle ore 17 alle 21. Ingresso libero. Per informazioni: Cantieri Teatrali Koreja, tel. 0832 242000

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