Visite alla Bernardini. Sì, ma nella sede storica

Quest’anno le scuole salentine interessate alle visite didattiche alla biblioteca “Bernardini” saranno accolte nella ristrutturata sede storica del Convitto Palmieri

Per il nono anno consecutivo la Provincia di Lecce “offre” la sua ricca biblioteca agli studenti salentini. Ma quest’anno scolastico porta una ghiotta novità: l’accesso per le visite degli studenti sarà nella sede storica della biblioteca provinciale “Bernardini” nel Convitto Palmieri. Al termine dei lavori di ristrutturazione, infatti, la città e l’intero Salento si sono visti restituire, dopo trent’anni, uno dei più preziosi tesori culturali del territorio. L’iniziativa delle visite didattiche in Biblioteca, curata da Gabriele De Blasi, con la collaborazione di Giuseppe Frascaro, è rivolta a tutti i ragazzi delle scuole salentine, dalle elementari alle superiori; lo scorso anno, sono stati ospitati anche i bimbi di alcune scuole dell’infanzia e studenti universitari. Le scuole interessate possono contattare la biblioteca “Bernardini” tramite e-mail ([email protected][email protected]), telefono (0832 683524 – 288626), fax (0832 683514) o recandosi direttamente presso la nuova sede, situata in piazzetta Carducci, all’interno dell’ex Convitto Palmieri. La “nuova” Biblioteca, ritornata alla sua vecchia casa, offre oggi alcuni servizi innovativi: le tante postazioni per navigare in Internet, frequentate quotidianamente da decine di utenti, soprattutto giovani; ma anche le opportunità offerte dal “Servizio Bibliotecario Nazionale”, dall’“Online Public Access Catalog” e dalla “Rete delle Biblioteche Salentine” – di cui è “capofila” proprio la “Bernardini” – che consentono a chiunque di trovare qualsiasi libro in qualsiasi biblioteca del mondo. La nuova Biblioteca è diventata anche un luogo particolarmente accogliente, grazie a diversi spazi “liberi”, che consentono al pubblico di passeggiare, sostare nei salottini e, a breve, raggiungere anche un piccolo bar all’interno. E, infine, il teatrino, accuratamente restaurato, che ospita conferenze, dibattiti e concerti ed il cui uso sarà regolamentato per poter essere messo a disposizione dell’associazionismo culturale salentino.

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