Semeraro e Fitzcarraldo per lo sviluppo dalla cultura

Due fondazioni ed un corso di perfezionamento. Per una formazione elevata e continua in tema di attività culturali

di Daria Ricci Tanti giovani, tante idee, tante progettualità. E due Fondazioni: la Fondazione Rico Semeraro e la Fondazione Fitzcarraldo per uno sviluppo dei beni e delle attività culturali. E un corso di perfezionamento che promosso dalla Fondazione Rico Semeraro in collaborazione con la Fondazione Fitzcarraldo e sostenuto dalla Fondazione per il Sud è stato uno dei principali laboratori e ha rappresentato come sottolineano gli organizzatori “un’opportunità di formazione elevata e continua oltre che un luogo di confronto sistematico e di scambio con le esperienze più interessanti di progettazione e gestione di imprese”. E come sottolinea la Fondazione per il Sud “sostenere, e potenziare le strutture immateriali per lo sviluppo sociale, civile e economico dell’Italia meridionale, individuare e stimolare le tante ‘energie buone’ presenti nel territorio”. Venti allievi provenienti da diverse regioni meridionali. Progetti che dicono di natura. Di parchi naturali e prospettive eco museali. Di un museo degli strumenti musicali di tradizionali del mediterraneo. Di poesia letta e danzata. Tutti interessanti e convincenti. Presentati alla commissione di valutazione formata da Giorgio Righetti, direttore Fondazione per il Sud, Roberto Caracuta, direttore Fondazione Semeraro, Ugo Bacchella, presidente Fondazione Fitzcarraldo, Valeria Vicanolo, direttore area sociale Fondazione Rico Semeraro, Antonio Cassiano, direttore Museo Provinciale, Maurizio Guagnano di Liberrima, Franco Ungaro, direttore organizzativo Koreja, Roberto Ricco, direttore artistico Kismet OperA di Bari La Fondazione Semeraro opera sul territorio da diversi anni e come dice Roberto Caracuta, che ne è il direttore “orienta il proprio interesse in due aree quella sociale e quella culturale, promuovendo attività e sostenendo programmi di studio, ricerca e formazione utili al progresso scientifico, culturale e sociale del mezzogiorno”. E poi è di quest’ultimi anni la collaborazione con la fondazione Fitzcarraldo che si occupa, anch’ essa, di ricerca e formazione e opera sul territorio non solo nazionale ma anche internazionale. “Lo sviluppo di un progetto culturale da parte di ciascun corsista è il fulcro attorno al quale ruota l’intero percorso formativo. Tutti i partecipanti – dicono gli organizzatori – sono stati chiamati a sviluppare il progetto dell’ente o società di appartenenza o personale presentato al momento della candidatura, mettendo in pratica le conoscenze e le competenze progressivamente acquisite”.

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