Università. La Sveglia: “Intrusi ai test”

L’associazione studentesca “La sveglia” ha denunciato la presenza di rappresentanti di “Progetto Universitas”, un’altra associazione universitaria, ai test di ingresso per Scienze e tecniche psicologiche

I test di ammissione ad alcuni corsi di laurea dell’Università del Salento sono regolari o non regolari? E’ la domanda che si pone “La Sveglia – Libera Associazione Studentesca”. Lo scorso 2 settembre è stata infatti constatata la presenza di alcuni rappresentanti dell'associazione studentesca “Progetto Universitas” all'interno delle aule nelle quali si svolgevano i test di ammissione al corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche. Gli studenti, che non dovevano prendere parte al test, erano ben distinguibili dalle magliette con il logo dell'associazione. “L’associazione Progetto Universitas dichiara che la loro presenza era autorizzata dal corso di laurea e finalizzata esclusivamente a garantire la massima trasparenza delle procedure. Allora – dicono da “La Sveglia” – abbiamo tante domande da porre agli organi di competenza: in una sede concorsuale non è vietato l’accesso a soggetti diversi da candidati e commissione nominata? E soprattutto, dato che questi soggetti erano facilmente riconoscibili, come mai sono stati lasciati all'interno dell'aula? Erano autorizzati da qualcuno? E se autorizzati, da chi? Perché – continuano – sono stati coinvolti solo loro e non tutte le associazioni studentesche? Inoltre, se la presenza di questi rappresentanti serviva a garantire la massima trasparenza delle procedure, vuol dire che tutti i test di ammissione che si sono svolti nel nostro Ateneo non sono stati trasparenti”? Al fine di trovare una risposta a queste domande e far luce sulla questione, i senatori accademici de “La Sveglia” presenteranno un'interrogazione su questi temi a Domenico Laforgia, rettore dell’Università salentina.

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