Da tutta Italia “Amici dei Parchi”

Dieci giorni per sensibilizzare alla lotta alla mafia e alla cura del territorio. Sette volontari sono in visita in tre parchi naturali del Salento

Sette volontari provenienti da tutto il territorio nazionale dedicheranno dieci giorni delle proprie vacanze alla sensibilizzazione, al controllo, all’informazione presso tre aree protette del Salento: l’area marina protetta di Porto Cesareo, il parco naturale regionale “Portoselvaggio – Palude del Capitano” e la riserva naturale orientata regionale “Palude del Conte e duna costiera – Porto Cesareo”, nell’ambito del progetto “Amici dei Parchi”, cofinanziato dalla Provincia di Lecce. I volontari parteciperanno al controllo e monitoraggio delle attività antropiche, realizzeranno banchetti informativi itineranti sulle spiagge con attività ludico-educative per i bambini liberamente coinvolti tra i bagnanti, svolgeranno attività di sensibilizzazione sul litorale e nei centri informativi. La scorsa domenica (30 agosto) i volontari hanno vissuto una giornata particolare: gli Amici dei Parchi hanno incontrato i rappresentanti dell’associazione Libera, tra cui don Raffaele Bruno, con i quali hanno discusso del significato profondo della lotta alle mafie, anche attraverso la cura dell’ambiente. Scenario dell’incontro è stato il cordone dunale di Lido degli Angeli, confiscato alla mafia ed affidato al Comune di Porto Cesareo, che se ne prenderà cura assieme all’area marina protetta Porto Cesareo ed all’associazione Libera. In questa occasione Libera ha offerto agli Amici dei Parchi prodotti della terra provenienti da terreni confiscati. Al termine dell’incontro, toccante e significativo, i volontari di Libera e gli Amici dei Parchi hanno dedicato un gesto concreto di cura al territorio, dando avvio ad un’attività di pulizia delle dune e della spiaggia, che si è conclusa lunedì.

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