Antò, ti prego, non ci ripensare

Azione Giovani, oggi Giovane Italia, ha impresso su un lungo striscione appeso tra il 17 ed il 18 agosto, all'ingresso di palazzo Personé un messaggio per Antonio Vaglio

“Anto', ti prego, non ci ripensare”, questo il motto che il nucleo neretino di Azione Giovani, oggi Giovane Italia, ha impresso su un lungo striscione appeso nottetempo, tra il 17 ed il 18 Agosto, all'ingresso di palazzo Personé. L'azione simbolica altro non è stata che un riflettore puntato su un ragionamento politico ben più ampio, che oltre a stigmatizzare il comportamento di Antonio Vaglio, avvezzo alle dimissioni momentanee e sempre, ahinoi, ritirate, punta a chiudere la pagina “Antonio Vaglio” nella storia di Nardò. “L'era Vaglio – spiega Pippi Mellone, presidente cittadino della Giovane Italia e vicecoordinatore regionale – verrà ricordata come quella in cui ha trovato spazio la peggiore classe dirigente che questa città ricordi. Una classe dirigente che, fatte salve alcune eccezioni, si è dimostrata sbadata rispetto alle esigenze dei giovani, della classe imprenditoriale, delle famiglie e di vaste porzioni del territorio, come, ad esempio, il centro storico”. “Per questo – aggiunge Angelo Caputo – “Accantoniamo l'era Vaglio!” sarà, da subito, il nostro grido di battaglia”. “Invitiamo tutti gli uomini e le donne di questa città – aggiungono Francesco Corbisiero e Francesco Onorato, dirigenti cittadini della Giovane Italia – gli amici dei vari movimenti della gioventù e tutti coloro che siano in antitesi con questo modo di fare ed abbiano tra i propri obiettivi temi come: la volontà di messa in sicurezza e chiusura definitiva della discarica di Castellino; il contrasto all'eolico selvaggio; una vera riorganizzazione dell'Ospedale di Nardò; il supporto alle aziende del territorio; l'attrazione di nuovi investimenti; l'attenzione per giovani e famiglie; la legalità, la meritocrazia ed ogni tema che ha caratterizzato in questi anni la nostra azione politica, a farsi avanti, per costruire assieme una nuova Nardò!” Azione Giovani – Giovane Italia Nardò

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