La pasta è la pasta

Il tripudio dei sapori per l'ottava edizione della sagra. In tavola la pasta fatta in casa, in tutte le sue gustose varianti

Si svolgerà oggi a Depressa l'ottava edizione della Sagra de “La pasta fatta a casa” – Sapori Antichi 2009 . Il piatto principe, la pasta fatta in casa appunto, è da secoli la specialità delle massaie del Salento; si serve in tante salse: “minchiareddi” e orecchiette al sugo, con le cime di rapa, o al sugo e la ricotta forte, “sagne” ritorte al sugo di pomodoro, “massa e ciciri”. Oltre alla pasta troverete sugli stands gastronomici tanti piatti locali come peperonata, “pittule”…. e molto altro. La serata sarà allietata, con musica canti e balli popolari, Rock Pop, Contry ecc., da “Indiano Salentino e ArtEcnicA” Menù Sagra de “LA PASTA FATTA A CASA” – Sapori Antichi – “Minchiareddhri” (maccheroni) e orecchiette al sugo di pomodoro – “Minchiareddhri” (maccheroni) e orecchiette alle cime di rapa – “Minchiareddhri” (maccheroni) e orecchiette con sugo e ricotta forte – “Sagne” ritorte al sugo di pomodoro – “Massa e Ciciri” – Peperonata – Melanzane grigliate – Melanzane, Peperoni e Zucchine alla poverella (fritte con mollica di pane) – Cuzziddhri (lumache) – Paseddhri, Pasuli (Piselli e fagioli) – Pezzetti di cavallo – Pizza di Patate – “Pittule” (normali, alla pizzaiola, al cavolfiore) – Patatine fritte – Servole – Dolci tipici – Fichi d'India, Anguria… – Limoncello e Caffè – … e tante altre specialità nostrane. La Sagra, organizzata dalla Parrocchia, vede il coinvolgimento di intere famiglie che da alcuni mesi si stanno prodigando con tanta generosità, passione e lavoro alla realizzazione di questo evento. Cosa spinge questa comunità a impegnarsi per questo scopo? Un unico obbiettivo: “continuare i lavori di costruzione dell'oratorio “Giovanni Paolo II” per l'accoglienza e la formazione dei ragazzi e giovani della nostra parrocchia. Il ricavato sarà interamente devoluto per tale scopo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment