Quattro anatroccoli rari alle Cesine

In Puglia non accadeva da un secolo. Una coppia di rarissimi Fistioni turchi (Netta rufina), ha nidificato nella riserva naturale “Le Cesine”

Erano oltre 100 anni che, in Puglia, non si aveva notizia della nascita di anatroccoli da Fistione turco. La conferma dei quattro “nuovi arrivi” nell’oasi delle Cesine è, di conseguenza, un grande vanto per la riserva. Il Fistione turco è una grossa anatra, il maschio presenta una colorazione molto vivace, con capo castano rossiccio, collo e parti inferiori nere e fianchi bianchi. La femmina come in tutte le altre specie di anatre presenta colori meno vivaci, essendo bruno-grigiastra. Questa specie di volatile non soltanto è inserito nella Lista Rossa come specie in pericolo, ma anche in tutte le principali direttive e convenzioni europee. La tutela e la protezione della famigliola di Fistioni è dunque una delle priorità dell’oasi, che ha annunciato di voler programmare ed adottare tutte le misure necessarie per non arrecare alcuna forma di disturbo anche durante le ultime fasi di crescita degli anatroccoli, fino al momento del loro primo volo. La “coppia delle Cesine” è arrivata nell’oasi protetta a fine marzo, durante la migrazione primaverile; ha dapprima esplorato l’habitat, spostandosi da nord a sud in tutti gli specchi d’acqua presenti, successivamente ha dato il via al corteggiamento, all’accoppiamento ed, infine, alla scelta del sito riproduttivo. Una grande soddisfazione per le Cesine, come ha dichiarato Carmine Annicchiarico, direttore della riserva. “Le Cesine sono da sempre uno scrigno di biodiversità. La tutela e la conservazione dell’area – ha spiegato – in questi anni sono state fatte in maniera corretta scientificamente e dal punto di vista gestionale e la nidificazione del Fistione turco ne è un esempio lampante”.

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