No finanziamenti ai partiti, ma all'occupazione e alle PMI

Adriana Poli Bortone, presidente nazionale di Io Sud, accoglie l’appello dei tre docenti dell’Università del Salento di ridurre il numero dei parlamentari

“Sottoscrivo con piacere l’appello dei tre docenti dell’Università del Salento, convinta delle tesi che sostengono ed alla luce degli effetti prodotti dalla vigente legge elettorale che ha contribuito molto ad allontanare dalla politica larghe fasce di popolazione, a partire dai giovani”. Adriana Poli Bortone ha così accolto l’appello dei tre docenti dell’Università del Salento, Luigi Melica, Vincenzo Tondi della Mura e Giovanni Poggeschi. Nella lettera indirizzata ai parlamentari salentini, i tre docenti condividono la proposta di riduzione del numero dei parlamentari e chiedono “una riforma della legge elettorale che riavvicini gli eletti agli elettori attraverso il recupero delle preferenze o la reintroduzione del sistema maggioritario, nonché, nell'ottica della valorizzazione dei territori regionali, l'istituzione del Senato delle Regioni”. “Quella per la razionalizzazione delle spese – ha sottolineato Adriana Poli Bortone – è una battaglia con la quale con piacere ci troviamo d’accordo con il presidente Berlusconi, se la volesse intraprendere, purché preveda di eliminare anche il finanziamento ai partiti e preveda, come chiedono i docenti dell’università del Salento, l’istituzione del Senato delle Regioni.” “Quello che chiediamo – ha concluso il presidente nazionale di Io Sud – è che vengano bloccati i finanziamenti ai partiti, il vero scandalo della democrazia, soprattutto a partiti che non ci sono più e che hanno rimborsi anche a livello regionale. In tal modo il Governo potrebbe destinare quelle risorse all’occupazione e al sostegno delle piccole e medie imprese”.

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