Poli Bortone. Si al federalismo multiculturale

La senatrice, presidente nazionale di Io Sud, si dichiara a favore di un federalismo multiculturale in quanto esalta il rispetto delle diversità

“Un federalismo multiculturale per evitare i conflitti ed esaltare il rispetto delle diversità”. E’ quanto affermato dal presidente nazionale di IO SUD Adriana Poli Bortone a proposito del dibattito sull’immigrazione che si è riacceso dopo le dichiarazioni del presidente del Consiglio. “Il nostro pensiero – ha sottolineato il senatore – è sicuramente diverso da quello di chi si dice contrario ad un paese “multietnico” e “multiculturale”. Non si può agevolare alcuna forma di razzismo perché specialmente noi meridionali che abbiamo vissuto sulla nostra pelle, dal dopoguerra in poi, il problema dell’immigrazione, sappiamo quanto sia giusto pretendere il riconoscimento della persona. Per questo siamo d’accordo con quanto affermato dal segretario nazionale della Cei, mons. Mariano Crociata che ha affermato che l’Italia multietnica e multiculturale è un valore ed esiste già di fatto”. A tal proposito, il presidente di IO SUD ha ricordato quanto ha realizzato come sindaco di Lecce nei nove anni di governo, durante i quali è stato dato spazio in Consiglio comunale alla rappresentanza degli immigrati. Un’esperienza che Adriana Poli Bortone intende trasferire in Provincia di Lecce. “Così come abbiamo agevolato una serie di forme di integrazione reale nelle istituzioni con l’elezione del 41° consigliere a Lecce – ha ricordato il presidente di IO SUD – allo stesso modo nel nostro programma per l’amministrazione provinciale abbiamo inserito l’elezione del 37° consigliere, espressione delle etnie presenti sul territorio salentino”. “Non aspettiamo leggi nazionali che sono soltanto oggetto di scontri politici – ha concluso il sen. Adriana Poli Bortone – ma come espressioni del territorio siamo per un federalismo multiculturale che eviti assolutamente i conflitti e che esalti il rispetto delle diversità”.

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