Pinacoteca Francescana. Si presenta il catalogo

La Pinacoteca d’Arte Francescana di Fulgenzio a Lecce riapre le sue porte

Riapre le sue porte la pinacoteca Francescana, dopo una riorganizzazione interna che ha prodotto la raccolta di tutte le opere pittoriche in un catalogo curato dal nuovo direttore, Padre Antonio Febbraro, insieme a Giuseppina Pizzileo. Oggi alle 18.30 la presentazione

La Pinacoteca d'Arte Francescana di Fulgenzio a Lecce riapre le sue porte, dopo una riorganizzazione interna che ha prodotto la raccolta di tutte le opere pittoriche in un catalogo curato dal nuovo direttore, Padre Antonio Febbraro, insieme a Giuseppina Pizzileo, intitolato proprio “Pinacoteca d'Arte Francescana di Fulgenzio” ed edito da Editrice Salentina di Galatina. Il volume verrà presentato oggi alle 18.30, nel salone della Pinacoteca, in via Imperatore Adriano, 79. Ad illustrare il lavoro che documenta le 128 tele custodite negli ampi spazi di villa Fulgenzio della Monica, sarà Lucio Galante, ordinario di Storia dell'Arte moderna dell'Università del Salento. Le opere provengono dai conventi francescani delle provincie di Lecce, Taranto e Brindisi. La raccolta delle tele fu iniziata da padre Egidio De Tommaso, ministro provinciale dei frati minori di Lecce negli anni fra il 1954 e il 1963, sostenuto nell'iniziativa dal padre Benigno Perrone, docente di filosofia nei licei classici e stimato storico del francescanesimo pugliese. L'ambito di produzione e la committenza sono per lo più religiosi, visto che il nucleo originario della collezione e' costituito da tele attribuite a pittori francescani salentini del Seicento, che operarono nel clima spirituale del fenomeno della “Serafica Riforma”. Tra questi si distinguono due maestri della scuola d'Arte Francescana pugliese: Frate Francesco da Martina Franca e il suo discepolo, Frate Giacomo da San Vito dei Normanni. Inoltre, sono esposte anche opere pittoriche di Oronzo Tiso, considerato il più significativo pittore salentino del XVIII secolo, Serafino Elmo e Gianserio Strafella.

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