Tagliano ulivi secolari per vendere la legna

Agli arresti domiciliari i responsabili

Tre giovani di età tra i 22 ed i 27 anni sono stati messi agli arresti domiciliari perchè sorpresi a tagliare ulivi secolari per farne legna da rivendere. La legna è stata consegnata al proprietario

Il rumore della motosega alle ore 22.30 a circa di sabato scorso ha messo in allarme i carabinieri di pattuglia che hanno chiesto l’intervento dei colleghi della stazione. Il sopralluogo nell’uliveto di alberi plurisecolari, a Galatone, ha fatto il resto. Tre giovani del posto sono stati sorpresi mentre tagliavano gli alberi per farne legna da rivendere. Si tratta di Marco Oscarini, Andrea Rapanà e Andrea Oscarini, di 27, 24 e 22 anni; tutti del posto. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, i tre avevano già tagliato completamente due alberi secolari impossessandosi di legna per un totale di cinque quintali e stavano già procedendo a tagliare gli altri (l’uliveto si estende per 16mila metri quadrati e contiene 160 piante in tutto). La legna è stata consegnata al proprietario del terreno. I responsabili sono stati messi agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni di Galatone.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!