Un live tutto a corpi d'arco

Il nuovo album, per violino solo, di Francesco Del Prete

Il musicista salentino si esibirà al Circolo Arci Zei in Corte dei Chiaramonte stasera alle ore 19. Un live arricchito da un percorso fotografico ispirato alle composizioni dell’artista

Sono le emozioni a dare forma a Corpi d’Arco, il nuovo album, per violino solo, di Francesco Del Prete, musicista salentino che più volte si è contraddistinto sulla scena musicale pugliese e italiana per l’originalità con cui affianca al violino, strumento di matrice tipicamente classica, tecnologie (pedaliera multieffetto e loop machine) e linguaggi nuovi ed insoliti. Un progetto capace di emozionare chi ascolta, trascinandolo dentro il mistero della sperimentazione. Corpi d’Arco lascia trapelare non soltanto tecnica e virtuosismo ma anche curiosità, sensazioni. Indagarsi e trovarsi in un contesto multiplo, che spazia dal jazz, all’etnico, al tango, alla musica d’autore può non essere sempre rassicurante, ma Francesco Del Prete è capace di vestire nella sua ricerca artistica i panni del viandante dei generi e degli stili musicali con incredibile naturalezza. A fare da palcosenico, il Circolo Arci Zei in Corte dei Chiaramonte, che ospiterà stasera la presentazione ufficiale dell’album. La serata comincerà alle ore 19 con un tea break attorno ad una tavola rotonda composta da giornalisti, scrittori e critici musicali, seguita da un’esibizione live arricchita da un percorso fotografico ispirato alle composizioni dell’artista. Un lavoro decisamente innovativo (tutti i brani proposti sono composizioni originali) che vede come protagonista indiscusso un violino elettroacustico a cinque corde il cui suono si riproduce ogni volta con voci diverse e si moltiplica all’infinito grazie all’aiuto di una pedaliera multieffetto e una loop machine. È così che i colpi d’arco diventano corpi d’arco, ed un violinista di matrice classica si riscopre bassista, chitarrista, percussionista.

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