Fondazione Notte della Taranta. Ossola nel CdA

Pellegrino: “Un curriculum eccezionale”

Carlo Ossola, critico letterario, è stato designato da Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia di Lecce, quale membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione che persegue la valorizzazione delle tradizioni tipiche salentine

“L’eccezionale curriculum presentato dal prof. Ossola soddisfa pienamente i requisiti richiesti dall’Avviso pubblico per ricoprire questa carica”. Con queste parole Giovanni Pellegrino, presidente della provincia di Lecce, ha nominato Carlo Ossola quale componente del consiglio di amministrazione della fondazione “La notte della Taranta”. Come si sa, la Fondazione ha lo scopo di perseguire la valorizzazione e la tutela del Salento, realizzando azioni positive in favore di manifestazioni culturali, musicali, sociali e di comunicazione e, più in particolare, di progetti di sostegno e sviluppo alla ricerca culturale sul fenomeno del “tarantismo”, delle tradizioni grike e salentine e della musica popolare. Carlo Ossola è docente presso la Facoltà di Scienze della comunicazione di Lugano e professore al Collège de France di Parigi. E’ socio dell’Accademia dei Lincei dal ’95 e dal 2007 direttore dell’Istituto di Studi Italiani, dove insegna Letteratura del Rinascimento e Barocco e Letteratura dell’Ottocento e del Novecento. Classe 1946, critico letterario, Ossola è stato professore di Letteratura italiana nelle Università di Ginevra, Padova e Torino. Dal 2000 condirettore delle riviste “Lettere italiane” e “Rivista di Storia e letteratura religiosa”, presidente della Fondazione “Natalino Sapegno” di Aosta, membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana. E’ inoltre autore di numerosi saggi, in particolare sulla cultura rinascimentale e della civiltà delle corti in Europa, e di vari studi sui contemporanei, ed ha curato anche l’edizione di inediti e rari.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!