Peppe Barra all'anfiteatro romano

Spettacolo da non perdere

La lingua napoletana e quella salentina. In più, la musica sinfonica della Fondazione Tito Schipa. Una audacia fatta di parole e suoni che animerà domani sera l'anfiteatro romano di Lecce. Guai a perdersela

Impossibile perdersi, domani, lo spettacolo di teatro e musica che avrà luogo a partire dalle ore 21 nell’anfiteatro romano di Lecce. La piece “Li cunti de lu Pietru Lau” è tratto da Canti de l’autra vita di De Dominicis, ideato da Carla Guido per la regia di De Carlo e prodotto dalla compagnia Scenastudio. Lo spettacolo ha avuto grande risonanza sia di pubblico che di critica per il metodo utilizzato nel trattare il particolare testo poetico in vernacolo salentino e per la sua messa in scena. La lingua salentina diventa poetica innalzandosi orgogliosamente a lingua colta, degna di diffusione e che ben rappresenta le profonde emozioni e sentimenti. La narrazione è ambientata durante i giorni della festa del patrono, essenza della vita di comunità ed espressione non solo di fede religiosa, sottolineata ed allietata dalla banda musicale, strumento di mediazione tra la musica colta e la sua diffusione tra le classi popolari. Tutto affiancato da un’orchestra sinfonica e dall’inserimento di un’altra lingua popolare, quella napoletana. Per la buona riuscita di quest’esperimento la compagnia è affiancata dal maestro Peppe Barra per la contaminazione linguistica ed all’orchestra sinfonica della Fondazione Tito Schipa per l’esecuzione della parte musicale. Il risultato di tale audacia dovrà essere non un concerto per orchestra e voci ma uno spettacolo teatrale e musicale dove ogni elemento (attoriale, linguistico, musicale) e l’insieme dovranno avere l’ardire di costruire emozioni. Centrale nell’opera è l’uso della lingua salentina come mezzo di comunicazione efficace per la forza espressiva delle sue parole. Regia: De Carlo Compagnia: Scenastudio Cast: Carla Guido; Peppe Barra Orchestra: Fondazione Tito Schipa Prevendita: Castello Carlo – via XXV Luglio (tel: 0832 246517); Anfiteatro Biglietti: 5,00 – 8,00 euro

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