Nomine irregolari. I vertici dell'Accademia a processo

Il processo si svolgerà l'11 dicembre

La selezione del docente del corso in “Storia della musica e del teatro musicale” per l’anno accademico 2006/2007 sarebbe avvenuta senza le dovute procedure di verbalizzazione collegiale, allo scopo di favorire un candidato e di non lasciare traccia della frode. A processo, a dicembre, direttore e docenti dell'Accademia di Belle Arti di Lecce

Sarà un processo rapido, con lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Ma si dovrà aspettare fino all’11 dicembre per conoscere la fine della vicenda giudiziaria che vede coinvolti il direttore e quattro docenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, responsabili, secondo quanto dichiara l’accusa, di aver violato l’iter per la nomina di un docente per il corso di “Storia della musica e del teatro musicale” per l’anno accademico 2006/2007. Per soppressione di atti ed abuso di ufficio sono dunque indagati Giacinto Leone, direttore dell’Accademia, ed i docenti Giuseppe Rizzo, Anna Maria Lifonso, Enrico Piccinni Leopardi ed Antonietta Pierno. Pare che Leone abbia nominato la commissione incaricata di selezionare i docenti in maniera non regolare e che la selezione stessa sia avvenuta senza le dovute procedure di verbalizzazione collegiale, allo scopo di favorire un candidato e di non lasciare traccia della frode. A questo scopo sarebbero infatti stati fatti sparire tutti gli atti della nomina. Gi imputati sono difesi dagli avvocati Anna Grazia Maraschio, Luigi Rella, Federico Massa, Ottaviano Manca, Stefano Maggio e Vincenzo Rizzo.

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