Poli interroga Maroni

La necessità di una verifica sui controlli e le espulsioni degli immigrati

In materia di controlli sugli immigrati, Adriana Poli Bortone, senatrice del Pdl, chiede a Roberto Maroni, ministro dell'Interno, di tenere conto delle norme sul ricongiungimento familiare e dello status di rifugiato

Ritorna di scottante attualità il tema dell'immigrazione clandestina nel nostro Paese. Adriana Poli Bortone, senatrice del Popolo della Libertà ha rivolto una interrogazione con richiesta di risposta scritta a Roberto Maroni, ministro dell’Interno, per sapere se durante le perlustrazioni a tappeto effettuate negli ultimi giorni da parte delle Forze dell’Ordine, finalizzate al controllo degli immigrati clandestini ed alla espulsione dallo Stato, si sia tenuto conto delle normative europee sull’ingresso ed il soggiorno per motivi di ricongiungimento familiare e sul riconoscimento e revoca dello status di rifugiato. Nell’interrogazione Poli Bortone ha chiesto, inoltre, se non sia il caso di operare un monitoraggio su tutte le Questure italiane per verificare, quanto meno a partire dagli ultimi tre anni, il numero degli immigrati, già regolari e presenti in Italia insieme al proprio nucleo familiare, cui sia stata respinta la richiesta di rinnovo di permesso di soggiorno, ma siano stati espulsi e siano quindi rimasto sul territorio. E se non sia opportuno distinguere tra l’allontanamento immediato di chi è entrato in Italia violando le norma sull’immigrazione, soprattutto se autore di reati, ed il trattamento da riservare agli immigrati già regolari cui le Questure non abbiano rinnovato il permesso di soggiorno per irregolarità amministrative, che non siano stati espulsi e siano rimasti sul territorio con il proprio nucleo familiare, mantenendo la propria attività lavorativa seppur regolarmente. La senatrice, in conclusione, auspica che gli immigrati che versano in siffatte condizioni, se non hanno commesso reati e soprattutto se provvedono al mantenimento dei propri figli iscritti nelle scuole italiane, possano regolarizzare la propria posizione in Italia.

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