Ranch protesta

La lettera di smentita

In seguito alla fotoprotesta pubblicata sul numero di febbraio del Tacco, in cui denunciavamo l'affissione abusiva di manifesti pubblicitari da parte del negozio Ranch, il proprietario dell'attività commerciale ha ritenuto di rettificare. Tramite i suoi legali

Il Tacco è un giornale d’inchiesta e ogni tanto pestiamo dei calli. Purtroppo alla civile, garbata e ironica “Fotopropotesta” dello scorso numero, in cui abbiamo pubblicato alcuni manifesti 6×3 del negozio “Ranch”, di Casarano, affissi su un muro senza alcuna plancia autorizzata apposta per la pubblicità, il proprietario del negozio ha ritenuto opportuno rivolgersi ai propri legali e rispondere per il tramite di questi, i quali chiedono addirittura il ritiro delle copie del giornale. Ci chiede anche una rettifica, in quanto il muro, dice, è di sua proprietà e “sono state adempiute tutte le formalità di legge per la loro regolare affissione al muro”. Forse il proprietario del negozio non sa che il lettore ha sempre diritto di replica, senza dover ricorrere alle raccomandate. Basta una semplice nota, purché abbia qualcosa da rettificare. Non è questo il caso: anche se il muro è di sua proprietà, è necessario che l’affissione sia autorizzata da parte degli uffici competenti del Comune e che il manifesto sia su un’apposita plancia, anch’essa autorizzata. Nel caso del negozio Ranch, ci fa sapere il Comune di Casarano, non è stata rilasciata alcuna autorizzazione ed è stata già inviata alla società San Marco, incaricata dall’Amministrazione di riscuotere le tasse di affissione, apposita comunicazione. Tanto dovevamo per dovere di cronaca. Riportiamo in allegato la lettera integrale del proprietario di Ranch.

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