Casarano. Meno uno per il centro sinistra

Un consigliere indipendente

La maggioranza consiliare del centro-sinistra del comune di Casarano perde un altro pezzo. Con una improvvisa e clamorosa decisione, infatti, il consigliere comunale Sasà Stanca ha deciso di uscire dal gruppo dei Democratici di Sinistra e di proclamarsi indipendente

L’intervento di Stanca, e la conseguente scelta di ritenersi libero da ogni vincolo di gruppo, è stato l’unico sussulto della sessione del Consiglio Comunale che si è svolta ieri mattina a Palazzo dei Domenicani. L’assemblea cittadina ha approvato tre dei quattro punti in programma, tra l’altro argomenti di scarsa importanza generale. L’ordine del giorno presentato dalle opposizioni di centro-destra è stato invece ritirato dagli stessi promotori. L’argomento trattava una delle questioni più spinose degli ultimi mesi, ossia gli accertamenti Ici sulle aree fabbricabili, presentato dai consiglieri Giampiero Marrella, Antonio Gatto, Luigino Bartolomeo (Forza Italia), Francesco Ferrari (Udc) e Claudio Bastianutti (An). La presidenza consiliare ha definito l’argomento “non discutibile” in quanto la relativa bozza di delibera era stata presentata in ritardo. Gli esponenti dell’opposizione, pur osservando che in altre circostanze simili non c’erano stati ostacoli di sorta per la trattazione dell’argomento, hanno deciso comunque di ritirare la richiesta che sarà inserita in una delle prossime convocazioni. Ma il fatto più importante è stato l’uscita dal gruppo diessino di Stanca. Il consigliere comunale rimane nell’assemblea cittadina ma si divincola dagli obblighi di partito. Il motivo sarebbe la fine di quel progetto di innovazione della politica cittadina, partito nel 1994 con la prima giunta di William Ingrosso, e di cui gli esecutivi di Remigio Venuti ne sono la naturale prosecuzione. Il “sogno del 1994”, come lo definisce il consigliere, “poteva diventare realtà, poiché – ha dichiarato, tra l’altro, Stanca – era caduto un tabù culturale che impediva che la cultura cattolica e quella della sinistra storica si potessero incontrare e riuscissero a contaminarsi. Da quel momento finalmente si poteva iniziare a respirare un’aria nuova e si innescavano dei meccanismi nuovi, fatti di entusiasmo e di speranza, di ascolto e di partecipazione”. L’intervento prosegue con forti critiche all’azione politico-amministrativa di Palazzo dei Domenicani (“autoreferenziale e alla ricerca del consenso ad ogni costo, piuttosto che alla ricerca della soluzione dei problemi”), in particolare per non aver colto l’importanza dell’arrivo a Casarano (tra pochi giorni) di Shabana, la bambina afghana affetta da un tumore che soggiornerà alla “Fondazione Daniele e Paola”, pur ammettendo che qualche risultato sia stato raggiunto, citando l’approvazione del Piano Regolatore e il ritorno della centralità di Casarano del sud Salento.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!