Casermette. Nasce il comitato spontaneo

Situazine insostenibile nel Rione

La situazione del recapito della posta nel Rione Casermette di Lecce sta diventando realmente esplosiva. Proprio per questo i cittadini hanno avvertito l’esigenza di costituire un comitato civico spontaneo

Ormai, siamo arrivati al punto che Telecom Italia taglia le linee telefoniche poiché i cittadini che non ricevono la bolletta e da mesi non sanno più quanto e come pagare i loro consumi con il gestore di telefonia. Nelle vie Alessandro Volta, Mangionello, Enrico Fermi, Maccagnani, Geremia Re, Dei Bianchi, Pittori, Nicola Argentina, Renata Fonte, Pietro Cavallo, Dei Patitari, Degli Olita etc etc, sono giorni che non si riceve corrispondenza. Riteniamo destituite di fondamento le parole di Poste Italiane circa la gran mole di lavoro che svolgono. Nulla di più falso! I problemi nel recapito della posta sono esclusivamente da attribuirsi all’incapacità dell’ente di organizzare una razionale programmazione nell’erogazione del servizio. Tutti devono sapere che, nel Rione Casermette, i portalettere incaricati di consegnare cambiano ogni mese. Si comprende bene che ciò non consente ai postini di imparare l’ubicazione di strade e piazze poichè, subito dopo, vengono immediatamente spostati di zona. Non si può più andare oltre, per il nostro comitato spontaneo ci sono tutti gli estremi per citare in tribunale Poste Italiane per l’interruzione di pubblico servizio e non siamo più disposti a rimanere in silenzio dinanzi ai soprusi che quotidianamente subiamo. Ci auguriamo che in questa nostra battaglia civile le istituzioni e i mezzi di comunicazione di massa ci aiutino e ci supportino perché non è più possibile proseguire in questa scandalosa situazione che ci vede vittime predestinate dell’incapacità organizzativa delle Poste. Nino Scarlino Rappresentante Comitato civico spontaneo “casermette”

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