Omicidio di Melpignano. Preso l'assassino

Arrestato lo zio della vittima

Gli investigatori non avevano dubbi sulla colpevolezza di Pasquale Blasi. L'autopsia compiuta sul corpo della vittima e le verifiche sul fucile, finalmente ritrovato, lo hanno definitivamente incastrato

Antonio Blasi, 33 anni, di Melpignano è stato terribilmente ucciso da un colpo di fucile in posizione ravvicinata al braccio sinistro e successivamente un altro colpo in pieno volto. Questa la dinamica del fattaccio accaduto la notte tra il 20 e il 21 dicembre, abilmente ricostruita dagli inquirenti. Motivo dell'omicidio certamente una faida familiare scaturita da problemi legati a questioni di denaro ed eredità. Pasquale Blasi, zio del giovane ucciso, si è costituito incitato dai suoi legali, nel pomeriggio della vigilia di Natale presso il comando dei carabinieri di Corigliano d’Otranto, incolpando del suo gesto il nipote assassinato. Tutti gli indizi ormai erano contro di lui ed a quel punto l'uomo ha ceduto. Trascorrerà le feste natalizie nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!