Lecce. Automobilista minacciato

Litigio sull'incrocio

Si è visto puntare contro un revolver e si è sentito minacciare di morte. Protagonista un anziano leccese colpevole solo di aver occupato per pochi minuti un incrocio con la sua auto

Lo sfortunato della situazione ha avuto la sventura di incappare in un noto pregiudicato che dopo aver inchiodato l'auto, lo ha raggiunto ed ha cominciato ad ingiuriarlo pesantemente. Non ha avuto scrupoli poi ad impugnare un revolver e puntarglielo contro minacciandolo di morte. E' accaduto l’altra sera in via Bari a Lecce, sotto gli occhi di tanti altri automobilisti. Una scena alla quale ha assistito lo stesso figlio dell'anziano che si trovava a qualche metro di distanza su un'altra auto e che è subito accorso a difendere il padre. Ne è seguito un violento litigio in seguito al quale il pregiudicato ha cominciato a brandire l'arma minacciando di sparare. Si trattava di un revolver finto, ma privo del tappo rosso, del tutto simile quindi ad un'arma vera. Il malvivente è poi fuggito prima dell'arrivo della polizia, allertata dalle due vittime. E' bastata una descrizione dell'uomo e dell'auto per risalire alla sua identità: P.P., 39 anni leccese, pluripregiudicato. Gli agenti delle volanti lo hanno raggiunto in casa e durante la perquisizione hanno rinvenuto sia la pistola, caricata con un proiettile a salve già esploso, che una serie di altre armi: quarantaquattro proiettili, due pugnali, uno stiletto, una cerbottana completa di munizionamento. Per lui è scattata una denuncia per detenzione e porto illegale di arma e di minaccia aggravata.

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