Lecce. Tagli ai treni

I trasporti nell'agenda delle istituzioni pugliesi

Giuseppe Merico, assessore ai Trasporti della Provincia di Lecce dichiara lo stop alla facile propaganda sulla questione trasporti in Puglia ed in particolare nella Provincia di Lecce

“E’ un dato di fatto: mai, come in questi ultimi tempi, la questione dei trasporti da e per la Puglia, da e per Lecce e all’intero della provincia salentina, è stata così presente all’ordine del giorno e nell’agenda delle istituzioni. Sottovalutare questo per fare semplice propaganda non è corretto e, soprattutto, non giova al futuro prossimo del Salento. Capisco Mantovano, Congedo e Fitto, che devono fare opposizione, ma Prete, che rappresenta un’istituzione, dovrebbe sapere quanto lavoro è stato fatto. Ad oggi, le istituzioni provinciali e regionali si sono interessate dei trasporti sia interni che esterni alla Puglia con risultati significativi: dalla trattativa con l’Unione europea per rimuovere quegli impedimenti agli aiuti pubblici che rendevano le compagnie private non disponibili ad investire per avviare voli da e per Bari e Brindisi; all’intervento sull’ammodernamento della rete ferroviaria secondaria; fino all’intervento per l’aumento dei servizi minimi per il quale la Regione Puglia ha stanziato, attraverso gli ultimi due bilanci, 10 milioni di euro dopo 20 anni che al servizio pubblico non arrivava a. La Provincia di Lecce sulla questione trasporti si è mossa e continua a muoversi per collegare al meglio tutto il Salento. Credo che le amministrazioni non si muovono e non debbano muoversi in modo propagandistico, ma con l’obiettivo di ottenere un risultato concreto attraverso tutto un complesso lavoro istituzionale che può anche non apparire, come in questo caso. Sin dall’inizio abbiamo cercato i giusti contatti col Ministero per comprendere cosa accadeva e appurando che la volontà del ministro Bianchi e del Governo non era coincidente con quella delle Fse di tagliare alcune tratte. Anche la Regione si è mossa, c’è stato un incontro presso il ministero dove all’unanimità la conferenza dei presidenti (alla quale hanno partecipato anche gli assessori ai Trasporti) ha posto la questione al ministro, che ha condiviso la linea di mantenere le cose come stanno e ha sviluppato tutte le iniziative capaci di impedire le modifiche. E’ del tutto evidente che se le Ferrovie dovessero mantenere la volontà di eliminare alcune tratte ci ritroveremmo in controtendenza rispetto a quanto fatto dalle istituzioni locali e la nostra risposta sarebbe molto ferma”. Giuseppe Merico Assessore ai Trasporti della Provincia di Lecce

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