Funghi velenosi. In quattro in ospedale

Raccoglitori poco avveduti a Galatone

Si spacciavano per esperti raccoglitori di funghi, ma la loro attività poco avveduta ha mandato in ospedale quattro persone

Quattro persone sono state ricoverate negli ospedali di Gallipoli e Maglie, perché avevano accusato un malore dopo aver ingerito, anche se in piccole porzioni, dei funghi acquistati presso il mercato settimanale da due anziani di Galatone, che alla fine si sono presi una denuncia e relativa multa. Nel corso delle indagini condotte dagli agenti del Commissariato di Gallipoli, è emerso che i due raccoglitori galatonesi, entrambi pensionati, da un anno a questa parte si erano improvvisati raccoglitori di funghi e che svolgevano la loro attività prevalentemente nelle zone dei Laghi Alimini. Tre delle vittime intossicate dopo aver acquistato e ingerito i funghi dei due pensionati galatonesi, sono state dimesse dall’ospedale di Gallipoli con una prognosi di sette giorni. Mentre la quarta, un 43enne di Galatone, ha abbandonato solo ieri l’ospedale di Maglie. In seguito alle analisi compiute dagli ispettori dell’Asl di Maglie è emerso che i funghi venduti erano della qualità “Boletus Satans”, una specie altamente tossica e in alcuni casi anche mortale.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!