Danzaterapia e autismo per la rassegna in biblioteca

Lecce. Secondo appuntamento di “Neuroscienze Cafè” presso la “Bernardini”. Ospite l’educatore professionale e danzaterapeuta Raffaella D’Alterio

LECCE – “Danzaterapia e autismo” è l’interessante tema al centro del secondo incontro di “Neuroscienze Café”, rassegna culturale-scientifica, organizzata dall’Istituto di Arti terapie e scienze creative di Carmiano, in collaborazione con la Provincia di Lecce. A parlarne oggi, dalle ore 16 alle ore 19, nella sala teatrino della Biblioteca provinciale “Nicola Bernardini” (ex Convitto Palmieri), a Lecce, sarà l’educatrice professionale e danzaterapeuta Raffaella D’Alterio. Articolato in otto incontri, uno al mese, sempre nella sala teatrino dell’ex Convitto Palmieri, “Neuroscienze Cafè” ha preso il via il 21 febbraio scorso. Ogni appuntamento è strutturato in modo tale da unire ad una prima fase prettamente teorica, un successivo coinvolgimento del pubblico presente. La partecipazione a tutte le attività è gratuita. Obiettivo della rassegna, che si concluderà il 7 novembre 2014, è informare i cittadini sulle più comuni patologie e sulle possibili applicazioni delle arti terapie come soluzioni nuove. Più in particolare, si vuole promuovere un dialogo tra esperti, provenienti da differenti ambiti (neurologi, scienziati, psichiatri, psicoterapeuti) e chi ascolta; offrire uno spazio formativo e di approfondimento su temi di interesse clinico, scientifico e sociale; migliorare le competenze professionali degli operatori della relazione d’aiuto in un’ottica di prevenzione allargata; stimolare percorsi di conoscenza personali e di arricchimento culturale anche nei confronti di fasce culturali medio-basse. Il prossimo appuntamento in programma è venerdì 11 aprile, dalle ore 16 alle ore 19, sempre nella sala teatrino della Bernardini, a Lecce, con Maria Grazia De Donatis, sophianalista, psicopedagogista, counsellor in Antropologia e Psicoterapia analitica esistenziale, che terrà una relazione su “Solitudine e accoglienza verso se stessi e verso gli altri”.

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