Sonia Marra. Un nuovo elemento

Un carrello vicino alla fossa di Montemorcino

Un nuovo elemento rinvenuto nelle scorse ore contribuisce a rendere ancora più fitto il mistero della scomparsa di Sonia Marra, la studentessa 25enne di Specchia di cui si sono perse le tracce lo scorso novembre

A Montemorcino, vicino a Perugia, è stata ritrovata una fossa. Il sospetto degli investigatori, agghiacciante se fosse confermato, è che possa essere stato il primo luogo dove è stata sepolta Sonia Marra. La ragazza 25enne di Specchia, scomparsa un anno fa a Perugia, dove studiava Biologia. Nello stesso luogo sono stati rinvenuti anche un sacco di iuta, un braccialetto, del nastro adesivo e, proprio ieri, un carrello della spesa, di quelli supermercato, con segni di bruciatura. I carabinieri del Ris dovranno ricostruire la dinamica dei fatti e tentare di mettere insieme i pezzi di un puzzle che potrebbe avere riscontri tristissimi. Quelli cui i genitori di Sonia cercano di non pensare, acchiappandosi alla speranza che in realtà lei non sia morta, ma solo scomparsa, e che presto possa fare ritorno a casa. Montemorcino è una zona costellata di ripide salite, caratteristica dell’intera regione e della stessa città di Perugia. Il carrello, come hanno spiegato gli inquirenti, potrebbe essere stato l’oggetto usato dai presunti assassini di Sonia (se di omicidio si tratta) per trasportare il cadavere in una località altrimenti difficile da raggiungere, anche in auto.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!