Bruciano due lidi di Gallipoli

Nessun movente escluso

Presi di mira dalle fiamme due lidi di Gallipoli, proprietà di due fratelli. Gli inquirenti stanno indagando per ricostruire la dinamica e le cause, non escludendo di considerare la causa del racket

Due lidi balneari di Rivabella, litorale Nord di Gallipoli, sono bruciati da un incendio nella notte tra sabato e domenica. E’ accaduto ad estate finita. I poliziotti sospettano si tratti di un tentativo di intimidazione. Entrambe le attività risultano di proprietà di due fratelli, Antonio e Angelo Alessandrelli, di 43 e 46 anni. I danni maggiori sono stati rilevati nello stabilimento Holiday Beach gestito da Angelo Alessandrelli, completamente distrutto dalle fiamme. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa la possibilità che alla base possa esservi l’ombra del racket, e questo sebbene al momento entrambi i fratelli abbiano dichiarato di non aver mai ricevuto palesi minacce o richieste estorsive. Al momento non si conosce l’esatto ammontare dei danni provocati dalle fiamme alle strutture ed alle attrezzature dei lidi, ma ad una prima stima esso appare ingente.

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