Ecco il cantiere sociale

Perrone presenta il suo primo progetto

Sono aperti quattro bandi per l’ambito territoriale sociale Lecce 1. Con l’obiettivo di trasformare i soggetti in condizioni particolari in risorse per la società

Sono disponibili all’Albo Pretorio del Comune di Lecce (presso Palazzo Carafa, via Rubichi) e sul portale istituzionale www.comune.lecce.it (attraverso il canale di accesso “avvisi di gara”) i quattro bandi di gara dell’Ambito Territoriale Sociale Lecce 1, di cui fanno parte (oltre al Comune di Lecce quale ente capofila) i Comuni di Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama e Surbo. L’attivazione di strutture e centri di servizi previsti dai bandi rientrano nel progetto complessivo a sostegno della famiglia, dei minori, dei diversamente abili e degli anziani che il Comune di Lecce intende attuare nell’ambito dell’attività dell’Ats Lecce 1 e del relativo Piano di Zona Territoriale. Una sorta di “cantiere sociale” che intende trasformare in risorse per la società soggetti in condizioni particolari, sulla base del lavoro svolto in fase di predisposizione dei bandi dagli Assessorati uscenti con le deleghe relative. Il primo bando riguarda l’attivazione di un centro per la famiglia ed il sostegno alla genitorialità, ubicato presso il centro “Volare alto” di via Siracusa. L’obiettivo è offrire sostegno alle persone in cerca di possibili soluzioni alle proprie problematiche familiari (in presenza di una separazione o di crisi dei rapporti di coppia o di una decisione di divorzio), valorizzare la famiglia come comunità solidale all’interno della quale tutti i componenti possono trovare le risorse utili per superare i momenti di difficoltà, aiutare a leggere il disagio ed i bisogni nell’ambito delle relazioni familiari. Il progetto (della durata di 15 mesi) prevede il coinvolgimento di 60 nuclei familiari e 40 madri nubili ed interventi concertati con i servizi Ausl, scuole e autorità giudiziarie. La richiesta deve pervenire entro le ore 12:00 di giovedì 21 giugno. Il secondo riguarda l’attivazione di un centro sociale polivalente per diversamente abili, ubicato preso il centro “Itaca” di via De Simone. L’obiettivo è rendere possibile una vita di relazione sul territorio a persone disabili, offrendo loro uno spazio per sperimentare direttamente forme più valide di relazione e creando le condizioni per migliori e più frequenti occasioni di socialità. Le attività previste sono di tipo ludico-culturali, di formazione e psico-motorie. Il progetto (della durata di 336 giorni) prevede il coinvolgimento di 50 utenti disabili e famiglie. La richiesta deve pervenire entro le ore 12:00 di venerdì 22 giugno. Il terzo riguarda l’attivazione di due centri socio educativi diurni per minori, ubicati presso il centro “Volare alto” di via Siracusa a Lecce (con due moduli da 30 minori ciascuno) e presso il centro “La Tartaruga” di via Matteotti a Lequile (con un modulo da 30 minori). Le due strutture sono orientate a fornire risposte alle esigenze dei minori (dai 6 ai 18 anni) in condizioni di disagio socio-ambientale, emarginazione e ritardo scolastico e a prevenirne l’allontanamento dal nucleo familiare di origine oppure a favorirne il rientro. Le attività previste sono di tipo ludico-ricreativo, di promozione della salute e dell’igiene e di supporto alle attività scolastiche. La richiesta deve pervenire entro le ore 12:00 di lunedì 25 giugno. Il quarto bando, infine, riguarda il servizio di assistenza domiciliare sociale (ads) e assistenza domiciliare integrata (adi) in favore di persone anziane, attraverso interventi che favoriscano la permanenza nel loro ambiente di vita ed un complesso di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie. Il progetto prevede il coinvolgimento di 130 persone anziane non autosufficienti (di cui 80 nell’ambito del servizio ads e 50 nell’ambito del servizio adi). Le attività del servizio sono costituite da prestazioni mediche, infermieristiche e riabilitative e da assistenza nello svolgimento delle normali attività quotidiane. La richiesta deve pervenire entro le ore 12:00 di martedì 26 giugno. Sono ammessi a partecipare a tutti e quattro i bandi imprese, cooperative, cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali che abbiano finalità statutarie attinenti le caratteristiche del servizio richiesto e con esperienza documentata di almeno tre anni.

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