Residenza teatrale Spoon River

Dal 2 luglio, una settimana di studio presso la Masseria Lobello a Frigole

Scadono il 20 giugno 2007 le iscrizioni per partecipare a questa singolare e “alternativa” iniziativa di cultura e formazione intitolata “SALENTO-SPOON RIVER A/R”. Il lavoro è liberamente tratto dalla “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. Il libro è una raccolta di poesie che il poeta americano pubblicò, tra il 1914 e il 1915, sul “Mirror” di St. Louis ed è il più letto dopo “La Divina Commedia”.Ogni poesia racconta, in forma di epitaffio la vita di una delle persone sepolte nel cimitero di un piccolo paesino della provincia americana. Il lavoro di formazione e di rappresentazione finale ALL’INTERNO DELLA RESIDENZA sarà accompagnato da questo testo

NASCA-Teatri di Terra è una nuova “sigla” teatrale che si muove e nasce dall’esperienza e dalla volontà dell’attore e regista salentino Ippolito Chiarello e dall’ organizzatrice ed educatrice teatrale Titti Dollorenzo. Ippolito Chiarello, dopo 25 anni di frequentazione ed esperienza e di crescita artistica nell’ambito teatrale e recentemente cinematografico, accanto a Dario Fo, alla Compagnia Koreja e a innumerevoli maestri, sviluppa l’esigenza di confrontarsi e di proporre anche una propria idea e cifra artistica. Sviluppare un lavoro di ricerca e proposta artistica con un occhio attento al territorio e le mani protese al mondo, sempre meno lontano. Compagni di viaggio pronti a condividere il progetto NASCA e a lavorare per la sua realizzazione sono le attrici Cecilia Maffei e Graziana Arlotta. Partner di progetto la Coop Db d’essai di Lecce, che ha messo a disposizione il suo cine-teatro come casa comune e possibilità di progettualità sinergica tra il cinema e il teatro. Nell’ambito della ricerca e dell’azione culturale sul territorio, NASCA trova i suoi principi ispiratori nel concetto di teatro e di attore “ecosostenibile”, di cultura, nel senso più ampio possibile, attenta nella sua espressione a preservare i “territori naturali”, senza mistificare e “inquinare” corpi e spazi d’azione. Un agire che ritorna a costruire a partire dall’uomo e dalla terra che calpesta e non per sfuggire al progresso, anzi per poterlo rendere possibile e rinnovabile, attento agli effetti collaterali delle scoperte umane. Con questo progetto, NASCA, si propone quale laboratorio della scena e delle arti, una fucina di idee e di iniziative, uno spazio sempre aperto, una seconda casa da frequentare per tutti coloro che amano il teatro e l’arte. Prima di tutto una casa virtuale, presente ovunque e capace di trasformare spazi in luoghi “abitati”. La casa fisica di NASCA in questo momento è il Db d’ Essai (cinema dei Salesiani) a Lecce. Il lavoro della Compagnia mira ad arricchire di contenuti progettuali ed artistici questi spazi, costituire in un luogo prezioso della città un polo di produzione, promozione, fruizione di attività culturali integrate. Un'idea artistica di ampio respiro che, accanto alla programmazione tradizionale del teatro – per adulti, per bambini e famiglie – propone attività culturali diversificate, musica, corsi, letture, seminari, occasioni per stare insieme.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!