A lezione di Sal.go.

Il progetto di Casarano e Comuni associati si studia a Roma

Il progetto “Sal.go-Salento government”, il comune di Casarano e il protocollo informatico diventano un “caso di studio” alla più importante fiera italiana delle pubbliche amministrazioni, il Forum PA, a Roma dal 21 al 25 maggio

In questi giorni il progetto “Sal.go, Salento government”, è presente al Forum PA, la più importante vetrina nazionale dedicata alle Pubbliche amministrazioni. In particolare la presenza di “Sal.go” è legata alla collaborazione con il progetto “DocArea” della provincia di Bologna, nell’ambito delle attività avviate il 3 maggio scorso, relative al protocollo informatico, firma digitale e gestione documentale, quando una delegazione di “DocArea”, insieme al sovrintendente dei Beni archivistici della Regione Puglia, ha incontrato i sindaci i segretari generali, i responsabili affari generali, archivio e protocollo dei 15 Comuni aderenti a “Sal.go”. In quell’occasione sono state avviate le complesse procedure per adeguarsi, entro il primo gennaio 2008, a tutti i dettami (obbligatori ai sensi della legge 445/00) del Codice dell’amministrazione digitale (CAD), in tema di protocollo informatico, firma digitale, gestione documentale e workflow. I 15 Comuni saranno i primi in Provincia di Lecce e tra i primi in Puglia a passare “dalla carta al bit”, cioè a dematerializzare completamente, ovvero a gestire nel solo formato digitale, tutti i documenti in entrata e in uscita dall’Ente. Casarano diventa un case study Il processo che sta portando 15 Comuni del Basso Salento verso la totale informatizzazione del protocollo, sarà oggetto di studio al Forum PA, la più importante vetrina nazionale dedicata alle amministrazioni pubbliche. Il master “Dematerializzazione e flussi digitali nella Pubblica Amministrazione. Ora si può fare, ma come”? infatti, è incentrato tutto sull’esperienza di DocArea, collegata a quella del Comune di Casarano. Si tratta di una presenza altamente qualificante, in quanto i Master, in tutto, per tutta la durata della manifestazione fieristica, sono solo nove, le cui tematiche, proposte mesi or sono dalle pubbliche amministrazioni di tutta Italia, sono state selezionate dal Comitato scientifico del Forum PA. Nel corso del master sarà anche presentata la prima pubblicazione scientifica della collana “S’Innova-strumenti per l’innovazione dei territori”, in cui sono esposte le linee progettuali che hanno portato gli esperti del Comune di Casarano ad avviare le attività del protocollo informatico nei 15 Comuni. Il titolo del libro, che sarà inserito nella rete nazionale e internazionale delle biblioteche, è “15 Comuni ci mettono la firma. Protocollo informatico, gestione documentale e workflow. Case study del Comune di Casarano e del Basso Salento”, scritto da Antonio dell’Anna, Giuseppe Polimeno, Maria Pia Accogli, di “Area Sistema di Casarano e Comuni associati”, partner del progetto “Sal.go” per gli aspetti di innovazione tecnologica. Dice Remigio Venuti, sindaco di Casarano, comune capofila del progetto “Sal.go”: “Vogliamo con “S’innova-strumenti per l’innovazione dei territori”, fornire veri e propri “strumenti”, documenti tecnici al servizio di questi e/o di altri territori che vogliano avere in mano un mezzo concreto per la loro progettazione. Casarano con i suoi molteplici progetti, idee e modelli si sviluppo messi su carta prima, diventati realtà poi, si propone come un caso di studio sulle nostre elevate capacità di progettazione e pianificazione che la Regione Puglia, enti come il Formez, quotidiani prestigiosi come “Il Sole-24 ore”, da anni ci riconoscono. Perché è stata proprio la capacità di immaginare prima, di progettare poi, che ci ha permesso di intercettare risorse finanziarie messe a disposizione dall’Unione europea, spese oggi a beneficio dei cittadini, di tutte le fasce d’età, dai più giovani agli anziani. E’ un patrimonio, il nostro, un know how, una conoscenza che vogliamo rendere trasparente, fruibile da tutti: al servizio degli studiosi, che vogliano capire con quali “strumenti” tecnici un territorio stia riuscendo a risollevarsi, insieme, immaginandosi un modello diverso di sviluppo locale; al servizio delle amministrazioni pubbliche, che vogliano con noi condividere modelli di sviluppo e percorsi comuni; al servizio dei cittadini, che vogliano vedere con i propri occhi il lavoro lungo e faticoso che c’è dietro la “semplice” installazione di una postazione internet in un luogo di accesso pubblico, fruibile da tutti, acquistata grazie ai finanziamenti europei. E veniamo alle nuove tecnologie e al progetto Sal.go: siamo di fronte ad una svolta epocale in cui la Pubblica amministrazione è vera promotrice di sviluppo e può finalmente liberarsi dell’immagine di immobilismo che troppo spesso ha dato ai cittadini. Sal.go è solo un tassello, uno dei “pezzi” di un mosaico armonico su cui stiamo lavorando per rendere competitivo l’intero sistema territoriale del Basso Salento rispetto ad altri sistemi territoriali. Siamo convinti che Casarano e l’intera aggregazione dei Comuni, protagonisti del cambiamento in atto, possano già oggi far da traino ad altri Comuni, all’intera Provincia di Lecce, addirittura ad altre realtà italiane. Perché siamo di fronte ad un processo virtuoso inarrestabile: è un’area vasta che si muove armonicamente e in sinergia per attuare obiettivi comuni, secondo un piano e un progetto unitari che guardano lontano. E’ un tendere verso lo sviluppo, che accomuna, che omogeneizza la visione, senza omologare le identità. La costruzione della identità d’area avviene nella valorizzazione rispettosa delle differenze e nella ricerca costante unità d’intenti. E’, la nostra, una progettualità in movimento, che si autoalimenta, generando nuove idee e nuovi modelli di sviluppo, con ricadute continue, concrete, misurabili, visibili sulla comunità dei cittadini”. Verso la dematerializzazione dei documenti entro il primo gennaio 2008 15 Comuni del Basso Salento aderenti al progetto “Sal.go”, con capofila Casarano, per primi in Provincia di Lecce e tra i primi nella Regione Puglia, hanno avviato un complesso processo che entro il primo gennaio 2008 li porterà ad adeguarsi a tutti i dettami (obbligatori ai sensi della legge 445/00) del Codice dell’amministrazione digitale (CAD), in tema di protocollo informatico, firma digitale, gestione documentale e workflow. Non solo: i 15 Comuni saranno dotati di strumentazioni hardware e software per la gestione documentale (EDMS) complete di software di integrazione con il protocollo informatico e di manuale di gestione del protocollo, strumento indispensabile per la concreta attivazione di tutte le innovazioni previste dalle Linee strategiche del Cnipa. Tutti i documenti in entrata ed in uscita dai Comuni saranno in formato digitale, adeguatamente protocollati, classificati, fascicolati, quindi archiviati e conservati secondo precise norme condivise a livello nazionale. Un sistema che, laddove i documenti arrivino ai Comuni in formato cartaceo, vetusto e ormai non ecosostenibile, permetta la loro scansione, trasformandoli in file pdf, che possano “viaggiare” dentro e fuori l’Ente ormai digitalizzati. La collaborazione con DocArea “Docarea” è l’unico esempio in Italia, fra i grandi progetti di e-gov in tema di gestione documentale e dematerializzazione dei documenti, ad essere stato completato ed inserito nel “catalogo nazionale del riuso”, una sorta di archivio nazionale cui, secondo le linee strategiche del Cnipa, le Pubbliche amministrazioni sono tenute ad attingere per riusare competenze e risultati già acquisiti, evitando così sprechi di risorse. “Sal.go – Salento government” Casarano è Comune capofila di un’aggregazione di 15 amministrazioni (Alezio, Aquarica del Capo, Alessano, Alliste, Casarano, Melissano, Morciano di Leuca, Nardò, Parabita, Racale, Sannicola, Supersano, Taurisano, Taviano, Ugento) che hanno risposto al bando Por 2000-2006 “Sostegno alle autonomie locali”, misura 6.2 “Società dell’informazione”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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