Domenica in bici

Bambini, genitori, nonni ed insegnanti su due ruote

Promossa dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce e dall’associazione di volontariato “Auser RisorsAnziani”. L’iniziativa “Scuola in Bici” porta tutti in giro all’ombra del barocco

Si chiama Scuola in Bici l’iniziativa promossa dall’assessorato alla Pubblica Istruzione di Lecce e dall’associazione di volontariato “Auser RisorsAnziani” e programmata per domenica 22 aprile. L’obiettivo è il coinvolgimento di tutti gli alunni delle scuole elementari e medie della città, di insegnanti, genitori, nonni ed amici (con la presenza dei “vigili nonni”, impegnati quotidianamente nel servizio di vigilanza presso gli istituti scolastici) in una bella avventura su “due ruote”. Se per i bambini pedalare è sinonimo di divertimento e spensieratezza, per gli adulti la bicicletta rappresenta un vero e proprio elisir di giovinezza. Ed i vantaggi, per gli uni e per gli altri, non sono solo in termini fisici, ma anche educativi, culturali e di semplice socialità. La bicicletta non è solo un mezzo di trasporto economico, ecologico e salutare, ma anche qualcosa che avvicina le generazioni, che fa stare piacevolmente in compagnia e che fa stare in forma. Il ritrovo sarà in piazza Sant’Oronzo alle ore 8.30 per poi muoversi lungo le vie del centro storico e ritornare in piazza alle ore 12, dove è in programma la cerimonia di premiazione del partecipante più anziano, di quello più giovane e della bici più estrosa. E’ prevista anche l’estrazione di alcuni caschi per ciclisti. Per informazioni ed iscrizioni è possibile rivolgersi ad “Auser RisorsAnziani” (via Verona n. 6, tel. 0832 458132).

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!