Infrastrutture. Presidenti a confronto

Venerdì scorso un incontro tra i numeri uno delle Province di Lecce, Brindisi e Taranto

Il collegamento della stazione ferroviaria di Brindisi con l’aeroporto, la realizzazione dell’asse Bradanico-Salentino, l’allargamento e messa in sicurezza della strada Nardò-Avetrana, la circonvallazione di Casarano, il potenziamento dello scalo ferroviario di Surbo. Sono queste le priorità del Grande Salento

Quali sono le infrastrutture prioritarie per lo sviluppo del Grande Salento. Se lo sono chiesti in un incontro che si è tenuto venerdì a Palazzo Adorno, Giovanni Pellegrino, Michele Errico e Giovanni Florido, presidenti rispettivamente delle Province di Lecce, Brindisi e Taranto. Scopo della riunione individuare le prime necessità del territorio da proporre alla Regione in quanto già oggetto dell’accordo stipulato con il protocollo d’intesa del marzo 2006. A tale scopo è stato chiesto alla Regione uno specifico incontro in cui tale intese saranno perfezionate. L’affermarsi del sistema territoriale “Grande Salento”, quale area strategica in termini culturali ed economici, secondo l’unanime valutazione dei tre presidenti, richiede un sistema infrastrutturale di supporto con un duplice obiettivo: accrescere le condizioni di competitività in grado di attrarre investimenti esterni e sostenere le strategie di sviluppo del sistema industriale ed economico in generale. Pellegrino, Errico e Florido, hanno concordato che accanto al sistema aeroportuale e portuale di Brindisi, Taranto e Grottaglie, è indispensabile realizzare un adeguato sistema infrastrutturale della rete viaria e ferroviaria in grado di supportare lo sviluppo territoriale del Salento favorendone il collegamento con le direttrici nazionali e internazionali sugli assi jonico, adriatico e tirrenico. Pertanto, tra le opere strategiche, considerate prioritarie per fabbisogno infrastrutturale, sono state individuatie il collegamento della stazione ferroviaria di Brindisi con l’aeroporto, la realizzazione dell’asse Bradanico-Salentino (S.S. 7 ter), l’allargamento e messa in sicurezza della strada Nardò-Avetrana, la circonvallazione di Casarano, il potenziamento dello scalo ferroviario di Surbo.

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