Il portale del Comune violato da un hacker

Il sito del Comune non supera la prova sicurezza

“Mi trovate al liceo scientifico”. Una sorta di firma del responsabile. Ma non è facile individuarlo. Qualcuno è riuscito, infatti, ad entrare, non autorizzato nel sito internet del Comune di Casarano e a verificarne la non sicurezza. I danni per i cittadini avrebbero potuto essere gravi

Il sito ufficiale del Comune di Casarano (www.comune.casarano.le.it) è stato violato da alcuni studenti del liceo scientifico. La sorpresa per i visitatori, e si presume anche per gli addetti ai lavori, è stata grande quando, per tutta la giornata di ieri, è apparso un incomprensibile titolo (“h4ck3d by fr3v4d1sc0r”) tra le notizie più recenti, nella sezione “News on line” curata dall’ufficio stampa. Il testo del messaggio era chiaro: “Controllate la sicurezza del sito”. Un vero smacco per i responsabili tecnici del portale che, tra l’altro, è quello ufficiale certificato dall’Anci, l’associazione dei Comuni italiani. Cliccando sul titolo, i navigatori hanno potuto leggere il breve messaggio e scoprire che il sito internet era stato attaccato da uno o più giovani hacker che si sono divertiti a mettere alla berlina il responsabile della sicurezza. “Your site is not secure!!!! Se volete niente mi trovate al liceo scientifico. Controllate la sicurezza nel sito”, firmato il fantomatico “fr3v4d1sc0r”. Un hacker è un appassionato di elettronica che entra abusivamente in sistemi altrui allo scopo di lasciare un segno del proprio passaggio. Il messaggio dello studente è chiaro: “Se volete evitare guai, evitate che qualcuno, non autorizzato, entri nel vostro sistema”. Quali danni potrebbe provocare un’intrusione abusiva in un sito istituzionale come quello di un Comune? Intanto, bisogna chiarire che violare un sito istituzionale è come intrufolarsi di nascosto in un ufficio pubblico. La gravità dipende da cosa si trova in questo ufficio virtuale e cosa si danneggia o si manipola. Lo studente, per esempio, avrebbe potuto modificare un bando di concorso (cambiare la data di scadenza; eliminare alcuni documenti necessari ecc.) oppure una gara di appalto; avrebbe potuto modificare le delibere della giunta municipale e del consiglio comunale. Il danno materiale ai cittadini sarebbe stato consistente. Non è la prima volta, comunque, che viene violato un sito di un Comune salentino. Nello scorso mese di ottobre, infatti, un hacker riuscì ad introdursi nel sito del Comune di Racale e a cambiare le informazioni sui turni delle farmacie. Al posto degli orari fu inserito un messaggio di protesta contro il sindaco, lo scomparso Enrico Causo. In quel caso, però, i responsabili del sistema si accorsero dell’intrusione nel giro di pochi minuti ed eliminarono il messaggio.

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