“Non è pericoloso”. Domiciliari

Secondo il giudice per le indagini preliminari, dalle mura domestiche non perpetrerà altri reati

Il gip, Vincenzo Scardia, lo ha dichiarato non pericoloso. Riesce ad ottenere gli arresti domiciliari il 29enne di Monteroni che tra il 27 e il 30 dicembre ha compiuto quattro rapine. Lo ha spinto la necessità

“Non è pericoloso”. Lo ha affermato il giudice per le indagini preliminari Vincenzo Scardia sul conto del 29enne di Monteroni finito in carcere la scorsa domenica con l’accusa di aver compiuto quattro rapine, due a Novoli, una a Carmiano ed una a Veglie, fra il 27 e il 30 dicembre. La richiesta dell’avvocato difensore del giovane, Massimo Bellini, è così stata accettata e la misura cautelare attenuata in arresti domiciliari. L’uomo avrebbe agito, secondo quanto accertato, spinto dalla disperazione. Il legale dell’uomo ha infatti depositato le certificazioni mediche dei due interventi al cuore subiti dal figlio di sette anni, nato con una malformazione al muscolo cardiaco, e quella relativa al pignoramento della casa (avvenuto il 20 dicembre) dove il giovane vive con la moglie ed un secondo figlio. Ma l’uomo non è pericoloso ed avrebbe agito per necessità; da pochi giorni aveva infatti anche perso il lavoro come cameriere. “I domiciliari sono sufficienti – ha affermato il gip – perché dalle mura domestiche non perpetrerà altri reati”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!