Quella grandine era una calamità

Una domanda per aver ripagati i danni subiti

Chi abbia subito danni dalla grandinata che ha colpito il Comune di Taurisano in data 12 luglio 2006 può presentare richiesta di risarcimento entro il 24 gennaio. Un decreto ministeriale ha dichiarato l’evento meteorologico, una calamità eccezionale

La grandinata che lo scorso 12 luglio si è abbattuta sul territorio di Taurisano è stata un caso di calamità naturale, giudicata tale da decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali del 4 dicembre scorso. Luigi Guidano, sindaco, e Luca Rosafio, assessore comunale alle Attività produttive, hanno fatto sapere che gli imprenditori agricoli ed i coltivatori diretti proprietari di fondi ubicati nel Comune, fogli di mappa n. 10-11-14-15-18-20-21 che sono stati colpiti dall’evento meteorologico avverso, possono presentare specifica domanda per ottenere la concessione delle provvidenze previste dalla legge n. 185/92. E’ necessario specificare, nell’apposito stampato da ritirare presso il Settore Promozione e Sviluppo del Territorio del Comune, i danni subiti. Le richieste presentate prima dell’emanazione del decreto ministeriale 4 dicembre 2006 non hanno validità ai fini della concessione delle provvidenze previste. Le domande per ottenere le provvidenze scadono mercoledì 24 gennaio.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!