Sono in crisi da astinenza

Lancio un appello a Maria De Filippi

Sono in crisi di astinenza. Da Maria De Filippi. Da qualche giorno la mia vita non è più la stessa. I pomeriggi non hanno senso, senza l’appuntamento delle tre meno un quarto (sospeso per le festività natalizie). Maria, ritorna. Te lo chiedo dalla gola del mio divano, che, ormai, ha perso tutto il suo appeal

Non ci posso pensare. Anzi non ci voglio pensare. E invece la mia mente ritorna sempre lì. Le vacanze di Natale hanno sospeso le soap. E non solo le soap. Ciò che è più grave è che hanno sospeso anche l’appuntamento da me ancora più atteso: quello con “Uomini e donne”. Sono in crisi di astinenza. Mi manca Maria. La mia Maria De Filippi. Ogni giorno, la sua voce delicata ed aggraziata mi ha tenuto compagnia nei primi pomeriggi, quando subito dopo pranzo mi concedevo una mezz’oretta di relax sul mio comodo divano di pelle bordeaux ad effetto inglobante (che ora ha perso tutto il suo fascino). Ma ora è tutta un’altra cosa. Non c’è Maria. E la mia vita è vuota, senza emozioni. E chissà per quanto ne avrò ancora. Nessun messaggio in sovrimpressione, in questi giorni, mi ha dato lumi sulla vicenda. C’è poco da ridere. Questo è un dramma. Maria era la giusta dose di carica prima di un pomeriggio di lavoro. Del resto, sono una tronista. E senza trono non ci so stare. Sognavo il mio principe azzurro. Mi dicevo che una vita migliore esiste. Con un uomo che ti corteggia e tu che dall’alto del tuo trono decidi se dargli retta o scartarlo. E intanto sei tutta bella vestita di sponsor dalla testa ai piedi. Maria, ritorna. Fallo per me. Per la mia crisi di astinenza.

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