Capodanno dei popoli

L’edizione numero 17 non si fermerà a Lecce ma toccherà l’intero territorio provinciale

In Provincia di Lecce è Capodanno dal 21 dicembre all’11 gennaio. Il Capodanno dei Popoli, rassegna di eventi organizzati dalla Provincia, si svolgerà quest’anno nelle città di Lecce, Corsano, Taviano, Trepuzzi, San Donato, Diso, Martano, Leverano, Galatina, Cursi, Ruffano, Specchia e Lizzanello

Il Capodanno dei Popoli della Provincia di Lecce è da anni un appuntamento che riunisce le comunità straniere che abitano il Salento, creando momenti artistico-ricreativi e dando spazio ai caratteri delle diverse tradizioni. Il programma di questa XVII edizione, organizzata in collaborazione con le associazioni e le comunità di stranieri, con il comitato Capodanno dei Popoli e con lo Sportello dei diritti, sarà articolato in vari momenti che coinvolgeranno, oltre al capoluogo, anche numerosi Comuni della provincia nei giorni immediatamente precedenti e successivi al 1 gennaio, che verrà festeggiato, come di consueto, nell’atrio del Palazzo dei Celestini, sede della Provincia di Lecce e simbolo da anni di integrazione. Le tappe toccheranno Corsano, Taviano, Trepuzzi, San Donato, Diso, Martano, Leverano, Galatina, Cursi, Ruffano, Specchia, Maglie e Lizzanello in un viaggio tra sapori, suoni, cultura da tutto il mondo. Il Capodanno dei Popoli è, inoltre, un’ulteriore occasione di avvicinamento al World Social Forum che, per la prima volta, si svolgerà in una città africana, Nairobi, dal 20 al 25 gennaio 2007 e che ha visto la Provincia di Lecce in prima fila nella costituzione di un comitato provinciale formato da Comuni, associazioni, sindacati, oltre che all’Acquedotto Pugliese e dell’Autorità di gestione dell’Ambito territoriale ottimale delle risorse idriche. La Provincia di Lecce inoltre ha dedicato l’edizione 2006 di Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti, proprio all’Africa ospitando, oltre a musicisti, cineasti, artisti, scrittori africani, anche il sindaco di Nairobi Dick Wathika.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!