Gestire la finanza locale

L’azione delle province a favore dei comuni per realizzare opere pubbliche con la finanza di progetto: questo il tema del seminario di lunedì 2 ottobre al museo Castromediano di Lecce

Per sindaci ed assessori comunali uno studio per fornire i mezzi in grado di facilitare l’accesso da parte degli enti locali agli strumenti per una migliore gestione della finanza locale

Il seminario di studi dal titolo “Azioni sperimentali delle Province a favore dei comuni per la realizzazione di opere pubbliche attraverso la finanza di progetto” si è svolto lunedì 2 ottobre presso l’auditorium del museo provinciale “S. Castromediano” di Lecce. Organizzata dalla Provincia di Lecce e promossa dall’Upi, dal Formez e dal dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del consiglio dei ministri, la giornata di studio era indirizzata a tutti i sindaci ed assessori comunali per fornire i mezzi in grado di facilitare l’accesso da parte degli enti locali agli strumenti per una migliore gestione della finanza locale. Iniziato alle 10,30 con i saluti di Cosimo Casilli, direttore generale della Provincia, il seminario è proseguito con gli interventi di Ciro Tatto, consulente del Formez sul tema de “l’ analisi di contesto e presentazione del progetto”, di Alessandro Iadecola ricercatore del Cresme, che ha trattato “la realizzazione di opere pubbliche attraverso operazioni di finanza di progetto” e di Gianni Scognamillo, assessore provinciale alle Strade, gare, appalti ed espropri che ha illustrato le “indicazioni programmatiche sulle opere pubbliche della Provincia di Lecce”. La giornata di studio si è conclusa con l’intervento finale di Giovanni Pellegrino presidente della Provincia di Lecce.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!