RC auto: dubbi sulle nuove norme

L’assessore provinciale Carlo Madaro rilancia l'appello dell'ANEIS

Il danneggiato in un incidente automobilistico sarà costretto, salvo voler sostenere a proprio esclusivo carico le spese dell’avvocato, ad affidarsi totalmente alla Compagnia di Assicurazione della controparte, quella cioè che deve risarcire il danno, con conseguenze facilmente immaginabili sulla tutela dei diritti

Lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, nella persona dell’assessore Carlo Madaro, si unisce all’appello al Presidente della Repubblica lanciato dall’ANEIS. Secondo l’Associazione Nazionale Esperti d’Infortunistica Stradale il regolamento della procedura d’indennizzo diretto in tema di risarcimenti RCA, previsto dal Dlgs 7/9/05 n° 209, deve essere bloccato. Il nuovo “Codice delle Assicurazioni Private” prevede che, in caso di sinistro stradale, il supporto tecnico nella compilazione della richiesta di risarcimento, anche ai fini della quantificazione dei danni alle cose e ai veicoli”, venga fornito direttamente dalla controparte, cioè dal debitore, che ha tutto l’interesse (né diversamente potrebbe essere, attesa la natura commerciale delle società di assicurazione) di operare il minor esborso possibile. Il gravissimo vulnus al diritto di difesa del danneggiato è ulteriormente aggravato dal fatto che le spese sostenute dal danneggiato per la consulenza e l’assistenza professionale diversa da quella medico-legale, possano essere considerate danni accessori. Uno strumento di controllo del contenzioso – concludono l’ANEIS e Madaro – ad uso e consumo delle Compagnie di Assicurazione. Di qui l’appello a Napoletano perché non promulghi il Decreto.

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