S. Giovanni Elemosiniere a Casarano

Doppia festa, civile e religiosa per il santo patrono della città

Per la festa vera e propria in onore di S. Giovanni Elemosiniere bisogna attendere maggio. Ma il 23 gennaio ricorre la solennità liturgica del santo, come riportata sul “Martirologio romano”, il libro ufficiale dei santi della chiesa cattolica. Doppia festa, dunque, per Casarano e il santo dei “panitteddhi”

Anche se la festa cittadina vera e propria esploderà a maggio, il 23 gennaio a Casarano si celebra S. Giovanni Elemosiniere, patrono della città. In attesa dei festeggiamenti in grande stile, infatti, a gennaio ricorre la solennità liturgica del santo, riportata sul “Martirologio romano”, il libro ufficiale dei santi della chiesa cattolica. Per la preparazione a tale festività sarà celebrato, in chiesa Madre, il settenario di preghiera, che a partire dalla sera del 16 gennaio vedrà avvicendarsi la celebrazione eucaristica e la benedizione con la santa reliquia. Quest'anno, poi, il settenario di preghiera si concluderà con il pontificale di Domenico Caliandro, vescovo di Nardò, che per l'occasione impartirà la cresima ad oltre 80 ragazzi. Per il giorno della festa, la messa in onore del santo sarà officiata in tutte le chiese della città mentre intorno alle 17 è prevista la tradizionale processione dalla chiesa Madre. Anche quest'anno, il comitato festa presieduto da Michele Toma, ha reso noto il tragitto che effettuerà la Processione in modo che, come da tradizione, le strade interessate potranno essere addobbate con luci e fiori: chiesa Madre, piazzetta D'Elia, via Bonifacio IX, piazza Martiri Ungheresi, via Mazzini, via Fratelli Bandiera, via Micca, via XXIV Maggio, via Colombo, via S. Simone, via Toma, via Tiso, via Alto Adige, viale Ferrari, via Giotto, via Buozzi, via Toti, via Matino, piazza Indipendenza, piazza Diaz, chiesa Madre. Alla processione, parteciperanno i membri della confraternita del canto con la caratteristica divisa verde. Al rientro in chiesa Madre, si terrà la messa conclusiva con panegirico in onore di San Giovanni tenuto da Franco Francioso, arciprete di Alliste, al termine della quale seguirà il simulacro verrà riposto dentro lo “stipone”. Dal lato “civile”, la giornata di festa e la processione saranno animate dal concerto bandistico municipale “Città di Casarano – De Benedictis”. Agli spari di salve pirotecniche, durante tutto il settenario e nella giornata del 23 gennaio, provvederà la ditta Dario Luigi di Casarano che, a fine festa, curerà lo spettacolo pirotecnico. Anche quest'anno sarà assicurata ai fedeli la distribuzione dei “panitteddhi” di San Giovanni, piccoli panetti biscottati, poco più grandi di un bottone i quali, benedetti durante le celebrazioni patronali, sono conservati da ogni famiglia casaranese che li tirerà fuori durante le giornate di maltempo.

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