Assessori, arrivano le deleghe

Il rimpasto di Pellegrino

Gli uomini nuovi sono Sergi, Libardo e Madaro. La Provincia riparte da loro. Ecco le deleghe, una per una, assegnate ex novo o confermate, ieri, dal Presidente Giovanni Pellegrino.

E’ tempo di rimpasto in Provincia. E ieri, il presidente Giovanni Pellegrino, ha attribuito agli assessori provinciali le tanto attese deleghe per la cura di specifici settori dell’attività dell’Ente, dando mandato al segretario generale Antonio Scarascia di comunicare e fare sottoscrivere per accettazione lo stesso decreto. L’efficacia della delega decorrerà, per ciascun assessore, dal momento della sottoscrizione di tale documento. Il risultato è stata la nomina di tre nuovi assessori: Giovanni Sergi (Verdi), che subentra ad Antonio Libardo; Carlo Madaro (Italia dei valori) e Giovanni Scognamillo (Unità socialista). Altra novità, lo scambio di deleghe tra lo stesso Pellegrino e Giuseppe Merico (Comunisti italiani): a Pellegrino va il Patrimonio, che era di Merico, e a questo i Trasporti, che erano competenza di Antonio Marra, prima delle dimissioni. Tutto sommato, meno movimenti di quanto si prevedesse nei giorni scorsi. Ed ecco la formazione, nuova di zecca (o quasi): Giovanni Pellegrino, presidente: rapporti istituzionali, Avvocatura, Comunicazione istituzionale, Patrimonio, Rapporti con gli enti partecipati. Loredana Capone, vicepresidente: funzione vicaria; Programmazione economica, Innovazione tecnologica, Ufficio relazioni con il pubblico, Pari opportunità. Maria Rosaria Manieri: Turismo e Marketing territoriale, Risorse ambientali e polizia provinciale, Gestione territoriale. Giuseppe Merico: Trasporti e mobilità; Affari generali, Inventari, parco macchine e qualità dei servizi. Giovanni Scognamillo: Strade, Gare, Appalti ed espropri. Carmine Caputo: Servizi finanziari, Rifiuti, scarichi ed emissioni e controllo impianti. Cosimo Durante: Sviluppo locale, Politiche dell’Unione europea, Agricoltura e risorse del mare. Sandra Antonica: Attività culturali e sistemi museali, Biblioteche. Salvatore Capone: Sicurezza e qualità sociale, Edilizia scolastica ed impiantistica sportiva, Politiche educative e sport. Mario Pendinelli: Politiche del lavoro e formazione professionale. Luigi Calò: Politiche giovanili. Giovanni Sergi: Attività produttive. Carlo Madaro: Tutela dei diritti e cittadinanza attiva, Tutela del consumatore, Lotta all’usura e al racket.

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