Scorrano, “Nuova Era” sotto controllo giudiziario: la replica

La cooperativa “Nuova Era”, dopo la pubblicazione dell’articolo “Carmiano, sciolto per mafia” (clicca qui)in cui si ricostruiscono brevemente i fatti relativi all’operazione “Tornado” e all’interdittiva antimafia che ha interessato la cooperativa all’epoca presieduta dal sindaco di Scorrano (Le), ha inviato una richiesta di rettifica a firma della sua presidente, che integralmente pubblichiamo:

 

RICHIESTA DI RETTIFICA URGENTE

Con la presente si fa riferimento all’articolo in oggetto, all’interno del quale venivano fatte errate attribuzioni in relazione alla condizione attuale della Cooperativa Sociale “Nuova Era” dalla sottoscritta rappresentata e, più specificatamente, nel sottoparagrafo “SCORRANO IN ODOR DI MAFIA”, si affermava ““Nuova Era”, cooperativa del sindaco, è stata raggiunta da interdittiva antimafia”. La succitata affermazione risulta certamente destituita di fondamento, nonché lesiva dell’immagine dell’azienda, assolutamente estranea, non solo ai fatti riportati dal vostro articolo, ma anche al merito dell’indagine culminata nell’operazione “Tornado” avvenuta nel luglio scorso.

Si precisa, altresì, che cooperativa sociale “Nuova Era” non ha più alcun tipo di rapporto con il sindaco Guido Stefanelli, che ha formalmente rassegnato le dimissioni da Presidente del CdA, nonché da socio della cooperativa stessa, e che gli effetti del provvedimento di informazione antimafia interdittiva irrogato il 02.07 u.s. sono, di fatto, venuti meno a seguito dell’ordinanza n. 392/2019 con la quale, lo scorso 24 ottobre, il Tribunale di Lecce – ufficio Misure di Prevenzione, ha concesso il controllo giudiziario ex art. 34 bis – d. Lgs. 159/2011.

Pertanto, alla luce di quanto sinteticamente riportato, si chiede una immediata ed urgente rettifica del contenuto dell’articolo in oggetto, nonché conseguente sollecito riscontro.

Diversamente, la scrivente si vedrà costretta ad adire le vie legali a salvaguardia della cooperativa e dei suoi lavoratori.
Distinti saluti
La Presidente
D.ssa Francesca Toma

 

 

Egregia presidente,

non abbiamo scritto nulla di diverso da quello che Lei conferma nella sua missiva, ossia che la cooperativa “Nuova Era” è stata raggiunta da interdittiva antimafia il 2 luglio 2019 quando era presidente e socio il sindaco di Scorrano Guido Stefanelli che, apprendiamo, ha successivamente rassegnato le dimissioni da presidente e da socio della cooperativa.

L’operazione “Tornado” della Procura di Lecce (pm Maria Vallefuoco) ha disarticolato un’organizzazione mafiosa che teneva sotto scatto il territorio di Maglie, Scorrano e dintorni dove “il padreterno”, Giuseppe Amato – noto esponente della sacra corona unita, affiliato al clan Tornese di Monteroni – coordinava un gruppo di giovani emergenti, spietati e feroci.

In quelle indagini, coordinate dalla Direzione investigativa antimafia, è stato ed è coinvolto il sindaco di Scorrano (che è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa), la cui amministrazione comunale è passata sotto la lente dei commissari prefettizi per tre mesi. La relazione della prefetta Cucinotta è stata inviata al Ministro dell’Interno.

Lo scioglimento per mafia è scontato e atteso a breve.

Riguardo la cooperativa “Nuova Era”, dal 24 ottobre scorso è sotto “controllo giudiziario”, proprio come conseguenza dell’interdittiva antimafia.

Significa che lei, i soci e le vostre attività siete controllati e monitorati direttamente dal Tribunale, a causa del rischio di infiltrazioni mafiose e per scongiurarne di nuove. E’ un primo passo, necessario, per dimostrare allo Stato e alla comunità intera che la vostra azienda è pulita e può produrre fatturato e posti di lavoro onestamente. Ve lo auguro di cuore, per voi e per il Salento. Se ciò avverrà saremo i primi a darne notizia.

MLM

 

PER SAPERNE DI PIU’:

Tornado, il clan di giovanissimi che venerava il boss della scu come un “padreterno”

 

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