Ecotassa, Negro: ‘Valutarne il rinvio’

Bari. Il presidente dell’Udc suggerisce di considerare la proposta di Sticchi: piccoli impianti di compostaggio diffusi su tutto il territorio

BARI – Prevedere nuove strategie per incentivare la raccolta differenziata e posticipare l’applicazione dell’ecotassa che potrebbe gravare in maniera pensate sulle famiglie già in difficoltà economica. E’ la proposta del presidente del Gruppo regionale Udc, Salvatore Negro, secondo il quale “la politica ha il dovere di mettere in campo strategie che evitino un’ulteriore tassazione”. Negro suggerisce così di raccogliere l’appello di Nicolino Sticchi, “la cui competenza – dice – abbiamo avuto modo di apprezzare ai tempi in cui era presidente della Commissione ambiente alla Provincia di Lecce”, ma anche quello di tanti amministratori locali preoccupati per le ripercussioni che l’ecotassa potrebbe avere su quelle famiglie i cui bilanci appaiono disastrati. “Occorre aprire una riflessione seria e approfondita sull’argomento – aggiunge Negro -, considerato che giugno è alle porte e la stragrande maggioranza dei Comuni pugliesi sarà soggetta al pagamento di un tassa non imputabile esclusivamente alla propria responsabilità. In questi anni sono mancate da parte della Regione strategie per incentivare la raccolta differenziata, come le convenzioni con i centri commerciali e altri luoghi di interesse pubblico che potrebbero essere ottimi centri di raccolta, e la nascita di piccoli impianti di compostaggio diffusi su tutto il territorio. Come suggerisce Nicolino Sticchi un’impiantistica diffusa porterebbe una serie di vantaggi al territorio e all’agricoltura che potrebbe utilizzare il compost al posto dei fertilizzanti chimici. Perciò – conclude – auspichiamo che il Governo regionale voglia riflettere su quanto sta per mettere in atto, ponendo fine a questo braccio di ferro con le amministrazioni comunali e voglia aprire un dibattito approfondito che porti ad un rinvio dell’applicazione dell’ecotassa”.

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