Depuratore Gallipoli, Barbanente fa chiarezza

Gallipoli. “Non la condotta sottomarina”. La vicepresidente della Regione fa sapere che la decisione sui reflui provenienti dal depuratore c’è già ed è sostenibile

GALLIPOLI – La parola fine al dibattito al depuratore di Gallipoli è della vicepresidente della Regione Puglia Angela Barbanente. Che è intervenuta per fare chiarezza sulle voci che da giorni si inseguono circa le possibili soluzioni da adottare per lo scarico dei reflui provenienti dall’impianto. Così, se nei giorni scorsi il consigliere Fabiano Amati, a conclusione della seduta di V Commissione, aveva lasciato intendere che l’opzione più gettonata, tra quelle in discussione, fosse quella della condotta sottomarina, Barbanente mette a tacere tutte le voci spiegando che la decisione è già stata presa. “Non abbiamo bisogno di un mese per decidere – ha detto la vicepresidente -. E’ la V Commissione consiliare che si è aggiornata a un mese per avere notizie sullo stato di avanzamento dei procedimenti oggetto di audizione. La soluzione c’è già e su questa si sta intensamente lavorando d’intesa anche con il Comune di Gallipoli. È una soluzione sostenibile che consente di riusare le acque affinate ed evitare anche lo scarico in mare e quindi di consentire la balneazione nel tratto di costa nel quale oggi è vietata”. Barbanente ha riferito di un incontro tenuto sui lo scorso 22 maggio in regione alla presenza di Comune di Gallipoli, AQP, Regione Puglia e consorzio “Ugento e Li Foggi” al termine del quale, dato l’imminente potenziamento dell’impianto di Gallipoli che consentirà di affinare tutta la portata in arrivo all’impianto, si è valutata, con la condivisione del Comune, la possibilità di “estendere il distretto irriguo Brile mediante collegamento a distretti irrigui adiacenti; rinaturalizzare il canale dei Samari per disperdere in esso le acque affinate eccedenti il fabbisogno irriguo; realizzare una rete irrigua a servizio degli spazi pubblici della città di Gallipoli; realizzare una rete di irrigazione nella fascia di rispetto dell’impianto di depurazione”. Nessuna condotta sottomarina in previsione, dunque. Anzi, ha aggiunto Barbanente, “chi invoca oggi la condotta sottomarina, dopo aver già deciso di non realizzarla, deve spiegare non solo le motivazioni poste a fondamento di una diversa e ultima decisione, ma anche quanto tempo stima necessario per la progettazione e realizzazione”. Articoli correlati: Depuratore di Gallipoli. Lipu contro Amati Depuratore di Gallipoli. Amati: ‘Verso la condotta sottomarina' Depuratore di Gallipoli. Negro: ‘Audizione in Commissione' Depuratore Gallipoli. Galati: ‘Serve concretezza' Depuratore di Gallipoli. ‘Scarico sotto costa' Depuratore. Errico: ‘Nel prossimo odg regionale' Depuratore. Il centrodestra: ‘Basta sversare in mare'

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