Punto nascita di Casarano. Sel: ‘Mai stato a rischio’

Casarano. Secondo i vendoliani il Pdl ed il movimento “Liberacittà” avrebbero diffuso ad arte notizie non vere su una sua possibile chiusura

CASARANO – Sulla questione della salvaguardia del “punto nascita” del “Ferrari” di Casarano il Pdl ed il movimento Liberacittà si attribuirebbero meriti che non hanno. E’ il punto di vista del movimento Sinistra, ecologia e libertà, espresso in una nota ufficiale in cui si definiscono “non vere” la notizie riportate su un quotidiano locale secondo le quale il punto nascita di Casarano sarebbe stato, in primo momento, incluso tra quelli da tagliare nel Salento per poi essere “ripescato” nella cosiddetta “fase due” del piano di rientro ospedaliero. “Il punto nascita dell’ospedale ‘Ferrari’ di Casarano – si legge nella nota di Sel – non è mai stato a rischio di chiusura. Ciò che da oltre un anno andiamo ribadendo dovrebbe presto trovare conferma ufficiale negli atti che attendono di essere licenziati dal Consiglio regionale. Nei numerosi incontri che, nel corso degli ultimi mesi, abbiamo avuto con i nostri referenti regionali, è sempre emerso chiaramente che il ‘Ferrari”’ di Casarano, qualificato nel Piano di riordino ospedaliero e nel PAL di Lecce come ospedale di II livello e struttura pubblica di riferimento del comprensorio del Capo di Leuca, non avrebbe corso alcun rischio di depotenziamento. La Regione – precisa la nota del movimento vendoliano – è sempre stata orientata verso la chiusura definitiva di quei centri che registrano meno di 500 parti all’anno, ritenuti insicuri alla luce dei nuovi standard di sicurezza imposti dalle direttive nazionali”. Secondo Sel sull’argomento sarebbe stata praticata una vera e propria campagna di disinformazione da parte del Pdl locale e a seguire dall’associazione politica “Liberacittà”, “la stessa che – recita la nota -, lo scorso novembre, organizzò un sit-in di protesta in occasione del quale a centinaia di persone fu somministrata la menzogna di una chiusura imminente del punto nascita di Casarano. Oggi che i fatti ci danno ragione e giungono a dimostrazione dell’infondatezza di tutti gli allarmi da più parti lanciati, il tentativo della sig.ra Fersino di rivendicare meriti che non ha ci lascia esterrefatti”.

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