Laboratori viventi: la rivoluzione degli avvisi pubblici

Lecce. Ieri al Castromediano la presentazione del bando regionale da 15 milioni

LECCE – Partono da Lecce i “laboratori viventi” che ribaltano la logica degli avvisi pubblici. Ieri nella sala conferenze del Museo “Sigismondo Castromediano”s i è infatti tenuto il primo dei workshop organizzati da “Apulian ICT living labs” per diffondere l'informazione sul progetto e promuovere la formazione del partenariato, dal quale verrà fuori la mappatura dei fabbisogni. “Sperimentiamo una fantasia collettiva” ha affermato Adriana Agrimi, la dirigente del Servizio Ricerca Industriale e Innovazione dell'Area politiche per lo sviluppo economico, lavoro e innovazione della Regione Puglia, all'apertura del suo intervento al workshop. Ha poi specificato che l'Apulian ICT Living Labs è una misura che capovolge completamente le coordinate degli avvisi pubblici, partendo dagli utenti finali e consegnando loro il ruolo di orientare le politiche di innovazione in Puglia, disegnate sugli effettivi bisogni dei cittadini. Nel discorso di Sabrina Sansonetti, presidente di InnovaPuglia che gestisce il progetto per conto della Regione, c'è il senso del modello messo a punto. La presidente ha affermato che le parole chiave di questo bando sono “tecnologia” e “ascolto dei bisogni” e che tracciare nuove vie é fondamentale per restituire attraverso l'innovazione un impatto sociale, diffuso, inclusivo che contempli quanto più possibile il benessere collettivo. I “Living labs” rappresentano infatti uno degli strumenti messi in atto per creare una modalità dello stare insieme con il partenariato che, attraverso la consultazione pubblica del territorio stimola la rete e l'ingegno, creando un contesto di innovazione sociale. Loredana Capone, vicepresidente della Regione Puglia ha infine sintetizzato l’intento innovativo dell’Amministrazione pugliese dicendo che si vuole dare alle pmi pugliesi un’opportunità, oggi esclusiva delle grandi multinazionali che hanno i mezzi per effettuare sofisticate ricerche di mercato e stabilire i bisogni degli utenti. La Regione avvia dunque un progetto che coniuga innovazione e partecipazione, dando la possibilità alle imprese pugliesi di sperimentare, insieme al loro potenziale mercato, le migliori soluzioni e, contestualmente, innovare la propria struttura con un rapporto efficace con il mondo della ricerca. Il risultato finale è una pratica in grado di semplificare e migliorare la qualità della vita e la coesione sociale e produrre sviluppo economico sostenibile.

Living labs

L'intervento vale complessivamente 15 milioni di euro e si compone di due fasi che prevedono l'uscita di due distinti avvisi pubblici. Il primo, già pubblicato sul Burp (delibera n. 33 del 23.3.2012), è disponibile su www.sistema.puglia.it ed ha due finalità: la mappatura dei fabbisogni e la costruzione del catalogo dei partner Living Lab. Ci si può già prenotare per entrambe seguendo la procedura on line di sistema.puglia che sarà sempre aperta fino alla durata dei fondi strutturali (31 dicembre 2013). La seconda fase si apre invece tra due mesi con l'uscita di un altro avviso pubblico che avrà l'obiettivo di valutare progetti di sperimentazione degli “ICT Living Labs”, questa volta presentati dalle imprese. I prossimi eventi di promozione di Living Lab Il 7 maggio alle ore 10,00 lo stesso evento sarà replicato a Foggia nell’Auditorium Bruno Di Fortunato – Palazzo Ateneo dell’Università di Foggia (via Gramsci, 89). Il 14 maggio alle ore 10,00 sarà la volta di Bari al Cineporto, mentre il 16 maggio, alle ore 15,00, l’intervento sarà presentato a Roma al Forum PA (Corner nello stand della Regione Puglia). Ultimo appuntamento a Foggia il 18 maggio alle ore 15,30 in occasione di Innovabilia (spazio della Regione Puglia alla Fiera di Foggia).

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!