I comunisti convocano il tavolo. Ma va deserto

Casarano. All’incontro del 14 marzo non si è presentato nessuno dei partiti di sinistra invitati al confronto

CASARANO – Il tavolo tecnico convocato per il 14 marzo dal Partito comunista allo scopo di riunire le forze di sinistra e comuniste è andato deserto. I partiti invitati come Sel, PdCI, Verdi ed i demasiani non hanno accolto l’invito. “Volevamo trovare un accordo su programmi e sulle necessità reali da affrontare nel breve e medio periodo – spiega il coordinatore del partito Vladimiro Guida -, parlare di persone e invece niente di tutto questo è potuto accadere. Abbiamo sempre dichiarato che questa sinistra e questi partiti comunisti sono finti, volevamo però farlo capire alla gente, che ora si può rendere conto da sola di quanto valgano questi politici. A nessuno di loro sta a cuore il bene di una comunità – aggiunge Guida -; pensano solo a riempirsi la pancia promettendo favori inutili che non possono mantenere cercando di prendere ancora una volta in giro l'elettorato. I cittadini devono capire che non ci saranno mai più raccomandazioni, posti di lavoro, favori in quanto tutti i partiti ci hanno regalati alle banche cedendo la nostra sovranità. Siamo stati colonizzati, non è prevista alcuna crescita, ma un impoverimento che si fa sentire sempre più forte. La crisi creata dai potenti continuerà a fare molte vittime e saranno famiglie, bambini, giovani, anziani, piccoli imprenditori, imprese, verrà violentato il territorio ed estirpati i nostri diritti. Di fronte a tutto questo la politica, i partiti ed i politici stanno a guardare”. La critica del partito comunista è rivolta a tutti i partiti che non riuscirebbero a farsi carico dei bisogni reali della famiglie e che, a livello locale, non saprebbero a vedere oltre e dare risposte reali. Sotto attacco è soprattutto la sinistra casaranese che, dice Guida, “di sinistro non ha a”. “Invitiamo i cittadini a protestare contro questi politici, contro questi partiti, non firmare a per le loro sterili liste elettorali, non farsi prendere in giro da promesse di posti di lavoro o di favori, la crisi è per tutti, non possono promettervi niente. Noi non possiamo promettervi niente del genere, il nostro è un ruolo sociale, siamo contro questo sistema di potere e contro tutti i politici e i partiti, contro Monti, la Ue, l'euro, la Nato”.

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