Nardò, vittoria senza fatica

Nardò. Dopo il 2-1 contro l’Irsinese la formazione granata si conferma in testa alla classifica

Di Cesare Peluso NARDO’ – Il Nardò si conferma al primo posto in classifica, al comando del girone H della Serie D, vincendo per 2 a 1 l’incontro casalingo contro l’Irsinese, valevole per la quattordicesima giornata di andata. Tuttavia, nonostante lo straordinario campionato che i salentini stanno disputando e a dispetto di tutte le vicissitudini societarie, il tecnico Longo mantiene un profilo basso e continua a pensare alla salvezza come obiettivo principale della stagione. Al termine del match il mister dichiara: “Se riusciremo a raccogliere nove punti nelle prossime tre gare, già a Natale potremo festeggiare la salvezza”. Forse sarà scaramanzia, forse c’è, nel coach del Nardò, la paura che i suoi ragazzi si montino troppo la testa, ma di sicuro la classifica non fa che alimentare non solo l’entusiasmo, ma anche i sogni ambiziosi degli appassionati tifosi. Nella formazione titolare del Toro spicca la presenza di Chiaraviglio a centrocampo, unica variazione rispetto alla squadra che ha espugnato Francavilla la scorsa domenica. In panchina da registrare il ritorno di Pereyra. Nell’altra metà del campo di gioco, l’Irsinese di mister Squicciarini si presenta con un classico 4-4-2, nel quale spunta la presenza dell’ex di turno Maurelli a centrocampo; in attacco il francese Coquin affianca Lupacchio; assente per squalifica Pappapicco. Partenza furiosa e decisa del Toro con un tiro cross di Pierguidi del quale approfitta Corvino, il quale però spedisce alto. Con la cronaca basta arrivare al 15’ per raccontare il vantaggio granata: pallone da Pierguidi a Garat, che serve Corvino, il quale deposita in rete e può così lasciarsi andare all’emozione di poter dedicare il gol alla nonna, scomparsa qualche giorno fa. Il Toro non placa la sua furia e continua a premere nella metà campo dell’Irsinese, ma il raddoppio non arriva per gli errori di Garat e, successivamente, dell’autore del gol Corvino. Al 30’ altro errore dei padroni di casa: Chiaraviglio spedisce fuori un colpo di testa. Ma proprio quando da un momento all’altro ci si attende il gol del Nardò, arriva la doccia gelata del pareggio: l’uomo più pericoloso dell’Irsinese, il francese Coquin, viene pescato da un lancio lungo, con grande velocità arpiona il pallone e anticipa l’uscita del portiere Leopizzi, palla in rete e pareggio degli ospiti. Al 43’ Schioppa lascia l’Irsinese in inferiorità numerica, il Nardò approfitta dell’uomo in più e questa volta il colpo di testa di Chiaraviglio fa centro e vale il gol partita. Tanto denso e ricco di emozioni il primo tempo, tanto avaro il secondo. Da registrare solo un gol anato al Nardò, con Mariano che insacca colpendo con il braccio, l’arbitro se ne avvede e ammonisce il giovane granata; brivido per i tifosi del Nardò al 75’ quando una punizione dalla trequarti di campo viene raccolta in area salentina da Lupacchio, la cui girata al volo si spegne però sul fondo di un soffio. I cinque minuti di recupero decisi dall’arbitro non sono favorevoli al Nardò che perde De Toma per doppia ammonizione, il difensore granata verrà quindi squalificato, al pari di Pereyra, che poco prima aveva rimediato il giallo che tramuterà automaticamente la sua diffida in una giornata di squalifica. Due assenze che peseranno in vista della prossima domenica. Il match si chiude con il risultato di 2 a 1 per il Nardò, che allunga sul Francavilla in Sinni e mantiene immutato il vantaggio sulla immediata inseguitrice: la Sarnese, due punti dietro i salentini, espugna il campo della Viribus Unitis. Il Nardò ora dovrà affrontare una specie di tournée in Campania perché si svolgeranno lì le prossime tre sfide del Toro: Sant’Antonio Abate in Coppa Italia, Ischia ed infine contro la Viribus Unitis.

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