Provincia: guerra sul buco da 7 milioni

L'assessore al bilancio Macculi respinge la richiesta di dimissioni e contrattacca, ma il Pd insiste: vada a casa

Contributi a pioggia, ad associazioni e parrocchie, poco prima che Lorenzo Ria lasciasse il posto di presidente della provincia a Giovanni Pellegrino. Sarebbero stati spesi così 3 milioni e mezzo di euro dei 7 che mancano nel bilancio provinciale. A spiegarlo, ieri, l'assessore al Bilancio di Palazzo dei Celestini Silvano Macculi, per a intenzionato ad assecondare la richiesta di dimissioni fatta dall'ex presidente Ria la scorsa settimana e preannunciata dal gruppo consiliare del Partito democratico. “Se all’atto di insediamento di Lorenzo Ria – ha detto l'assessore -, la Provincia vantava un avanzo di amministrazione di 39 milioni di euro, tale importo è arrivato poi a quota 8 milioni nel 2001, anno dopo il quale inizia una doppia contabilità: quella ufficiale, che i funzionari dell’ente hanno desunto dai dati del ministro dell’Interno, e dunque contenente l’errore del doppio credito di 7 milioni iscritto nei registri sia nel novembre del 2001 che nel dicembre dell’anno successivo, e quella effettiva, in base alla quale la Provincia sarebbe in rosso già dal consuntivo del 2006”. Il risultato di quindici anni di centrosinistra al governo provinciale sarebbe, per l'ex sindaco di Botrugno, un indebitamento di 205 milioni di euro. “Ogni anno – ha detto ancora Macculi – e per i prossimi 20 saremo costretti a pagare 17 milioni di mutui contratti non da noi”. E al centrosinistra manda a dire: “o dicono il falso oppure di contabilità pubblica non capiscono proprio niente”. La replica dell'opposizione è arrivata a stretto giro di posta, nel pomeriggio. A firmarla il capogruppo Pd Alfonso Rampino. “Macculi – scrive Rampino – ha mentito ai salentini ed oggi si arrampica sugli specchi! E in definitiva, quali iniziative intende assumere l’assessore Macculi per recuperare da parte del Ministero dell’Interno quanto mancante a causa di un loro grossolano errore perpetrato per circa 10 anni?” La verità del maggiore partito di opposizione è che “tutto l'avanzo di amministrazione è stato utilizzato per spese di investimento: 7.850.000 euro nell’anno 2003; 4.777.000 euro nel 2004; 3.960.000 euro nel 2005, come risulta da atti deliberativi dell’epoca”. Il PD conferma la volontà – e secondo Rampino “la necessità” – di presentare una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore al bilancio, che “ha perso ormai ogni credibilità”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment