Traffico internazionale di droga. In manette 4 salentini

Si tratta di Samuele Biondino, Dario Marco Manca, Pietro Reale ed Erpete Errico, considerati esponenti Scu, che avrebbero nascosto i carichi provenienti dall'Albania. L'operazione è stata condotta dalla finanza di Bari

Oltre 200 militari del nucleo polizia tributaria della Guardia di finanza di Bari sono impegnati nella esecuzione, con l'ausilio di unità cinofile e di un elicottero, di 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere disposte dal Gip presso il Tribunale di Bari nei confronti di componenti italiani ed albanesi di una “ramificata organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti”. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Dda di Bari, sarebbero stati sottoposti a sequestro complessivi 1.150 chili di sostanze stupefacenti, importate da Olanda, Spagna e Albania, che, se immesse sul mercato nazionale, frutterebbero all'organizzazione oltre 6 milioni e mezzo di euro. Sarebbero stati sequestrati beni per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro, tra immobili, autovetture, aziende e conti correnti bancari. Gli arrestati Destinatari del provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale del Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia sono 9 italiani, 9 albanesi e una cittadina polacca. I nove italiani sono Cosimo Zonno, detto 'Fuje fuje', Vincenzo Zonno, 25 anni, e Leonardo Mastroserio, 36, detto 'U' gnur', tutti di Toritto; Roberto Dello Russo, detto 'Il malandrino', 30, di Terlizzi; Teodoro Rotolo, 57, di Acquaviva delle Fonti; Samuele Biondino, 34, Dario Marco Manca, 44, e Pietro Reale, 40, tutti di San Donato di Lecce; Erpete Errico, 51, di Monteroni di Lecce. I nove albanesi sono i due fratelli Arian Aga, 32 anni, detto 'Arjan', Dritan Aga, 33, detto 'Tani', e il cugino di questi ultimi, Luan Aga, 28, tutti residenti a Trani, Loni Paluka, 29 e Artan Karaj, 36, residenti ad Altamura; Ylli Dalipay, 40, residente a Peschici (Foggia); Gentjan Hamzaraj, 33 anni, residente a Firenze; Petref Kondaj, 37, residente a Montevarchi (Arezzo); Eduart Premtaj, 39, detto 'Toli', residente a San Donato di Lecce. La cittadina polacca è Ewa Janus, 48 anni, residente a Siena. Il traffico Con direzione Italia, la cocaina giungeva da Spagna e Olanda. La marjuana, invece, dall'Albania, sulle coste salentine, trasportata da scafisti. Poi, la tappa verso il mercato del barese o venduta a grandi fornitori come la famiglia Zonno. I salentini arrestati, secondo le indagini, nascondevano i carichi provenienti dall'Albania. I militari della finanza hanno trovato depositi sull'arenile nel tratto tra Frigole e San Cataldo.

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